Perle rare
Ecco a voi le nostre perle per la stagione estiva - delle vere rarità!
Le 72 proposte vi permetteranno di vivere delle esperienze
indimenticabili e un po' fuori dal comune. Ogni regione della Svizzera
ha proprie idee in serbo. Per ogni gusto, per grandi e piccini.
Lasciatevi sorprendere e partite subito alla scoperta dei nostri
tesori nascosti.
Seleziona la tua regione:

Basilea (Regione) (4) Friburgo (Regione) (2) Ginevra (Regione) (2) Grigioni (9) Neuchâtel / Giura / Giura Bernese (2) Oberland Bernese (4) Regione del Lemano (7) Schweizer Mittelland (3) Svizzera Centrale (10) Svizzera Orientale / Liechtenstein (9) Ticino (5) Vallese (10) Zurigo (Regione) (4)
Brienz (Oberland Bernese)
Trasformare in realtà un sogno dell’infanzia, ossia diventare «apprendista fuochista» della leggendaria ferrovia a vapore Brienz–Rothorn: in questa occasione si apprende tutto ciò che si deve sapere sulla ferrovia di montagna ricca di tradizione e sulla locomotiva del 1892, dare un’occhiata al suo interno, essere presenti al test dei freni e al raggiungimento della temperatura giusta nel tragitto verso la cima. Al termine, l’ospite riceve un certificato personale di fuochista da portare a casa come ricordo.
Airolo (Ticino)
Un pezzo di Ticino da portare a casa: nel caseificio Gottardo di Airolo, gli ospiti fabbricano il loro formaggio utilizzando il prelibato latte della regione del San Gottardo sotto lo sguardo attento dell’esperto formaggiaio. Dopo la maturazione nelle cantine del caseificio, l’autentico formaggio alpino viene spedito al domicilio degli apprendisti formaggiai, che lo consumeranno ripensando alla loro esperienza casearia in Ticino.
Altnau (Svizzera Orientale / Liechtenstein)
Non tutti possiedono un giardino. Possedere un albero di mele, invece, non è un sogno irrealizzabile: nel villaggio delle mele di Altnau è possibile "adottare" un albero esistente. Oppure, scegliere di piantarne uno nuovo, scegliendo liberamente la varietà di mela e la sede. Sull’albero verrà collocata una targhetta con il nome dello sponsor, al quale spetterà anche l’intero ricavato del raccolto – sotto forma di mele o di mosto appena pressato.
Ascona (Ticino)
È stato campione del mondo di cucina, ha fatto del rap sulle ricette e si è imposto come chef cult & cool: nel Ristorante Seven ad Ascona, Ivo Adam stupisce i suoi ospiti con le sue singolari creazioni. Infatti, egli affronta tutte le sfaccettature del suo mestiere in modo leggermente diverso dagli chef di stampo tradizionale. Quanto ai week-end gastronomici nella Villa Adam, dove Ivo affascina i suoi ospiti con le sue combinazioni culinarie insolite e sapori inediti, essi sono un’indimenticabile fonte d’ispirazione.
Augusta Raurica (Basilea (Regione))
La famosa colonia romana di Augusta Raurica sulle rive del Reno non offre solo una bella panoramica di uno dei capitoli più affascinanti della storia; qui, non mancano neppure i divertimenti di ogni tipo.
Bärau (Schweizer Mittelland)
Un’opportunità decisamente unica: i visitatori della fonderia di campane Berger di Bärau hanno la possibilità di creare la loro campana personale. Durante la loro visita in fonderia, gli ospiti decorano gli stampi di sabbia pronti e il metallo viene portato a una temperatura di 1100 gradi. Poi le campane vengono colate tutte insieme. Dopo una breve attesa, gli esemplari unici raffreddati possono essere ammirati dai presenti.
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Basel (Basilea (Regione))
Nella fabbrica della carta di Basilea, il passato è più vivo che mai: nei laboratori medievali la carta viene ancora prodotta in maniera tradizionale. La fonderia e la composizione ripercorrono la storia della scrittura. Nella stamperia, la compositrice e la pressa rapida svelano ai visitatori come un tempo venivano stampati i libri. Nel museo, invece, i visitatori possono provare a fabbricare personalmente della carta colorata.
Il «Teufelhof» è il centro culturale e gastronomico di Basilea per eccellenza. Questo successo è largamente attribuibile allo chef Michael Baader, che attira gli amanti della buona tavola nel ristorante gastronomico e li conduce in cucina, per svelare i suoi trucchi e le astuzie preferiti.
Per scoprire Basilea da un angolo interamente inedito, non c’è nulla di meglio di una piccola gita in città con Emma Munzinger. Questa donna di servizio della vecchia scuola conduce i suoi invitati nel suo nuovo luogo di lavoro, una grande dimora patrizia di Basilea. Così, si scopre ciò che normalmente si nasconde dietro le porte chiuse, le storie dei nobili «daigs» basilesi, e qualche pettegolezzo...
Bettmeralp (Vallese)
Si racconta che il chiodo di garofano possieda delle proprietà uniche – per lo meno sulla Bettmeralp, dove queste qualità sono attribuite a San Benedetto. Indipendentemente che si tratti di problemi oculistici o di mal di denti, di raffreddori o di diarrea: il «Benediktus-Chrüt», come viene chiamato qui, fortifica il cuore e dispensa gioia di vivere. Insieme con l’esperta erborista Lisa Engler, i visitatori partono alla ricerca di questa famosa pianta e familiarizzano con i segreti delle sue virtù curative.
Biel (Schweizer Mittelland)
Qui, nessuno è troppo piccolo per diventare marinaio: nel corso di questo tour del Lago di Biel/Bienne, i piccoli prendono il comando. Su iscrizione, i marinai d’acqua dolce possono visitare il capitano in cabina, ma anche pilotare personalmente un grande battello dalla postazione di comando, con il timone in mano e il cappello del capitano in testa! Un’esperienza semplicemente straordinaria!
Binntal (Vallese)
Il cercatore di cristalli di Binn, André Gorsatt, conduce i suoi ospiti in montagna per un’escursione privata di una giornata, che riunisce al massimo 4 persone. Il gruppo esplora le alture della Valle di Binn per scoprire le diverse rocce che contengono 200 tipi di minerali. Su richiesta, il percorso passa anche da zone che presentano un’interessante flora alpina. Ovviamente, le escursioni si svolgono unicamente nei mesi estivi.
Blonay (Regione del Lemano)
Sulla tavola arriva ciò che la natura ci offre – e vi assicuriamo che la natura è tutt’altro che avara. In compagnia dello chef dell’Hotel les Sapins, gli ospiti partono alla ricerca di piante selvatiche nei dintorni e per scoprire al loro ritorno ciò che bolle in pentola nella cucina dell’hotel. Per chiudere in bellezza la giornata, il pasto si basa interamente sulle piante appena raccolte. Buon appetito!
Braunwald (Svizzera Orientale / Liechtenstein)
Qui i sogni dell’infanzia diventano realtà: tutti i mercoledì d’estate, nel fiabesco Hotel Bellevue i piccoli assumono il comando. In questo contesto, ci sono alcuni posti da sogno tra cui i piccoli possono scegliere: direttore dell’hotel, bagnino, guardapesca, domatore di capre, vigile dello scivolo, pompiere dell’hotel e molto altro. Al termine della faticosa «giornata di lavoro» i bambini ricevono una bella sorpresa, che ricompensa il lavoro.
Brienz (Oberland Bernese)
In qualità di ospite al posto di manovra della ferrovia a cremagliera a vapore da Brienz al Rothorn non si scoprono solo gli aspetti insoliti della tecnica, bensì si sperimenta da vicino la natura del luogo: a 1678 m di altitudine, il treno costeggia romantiche praterie e le pareti rocciose, con tratti con un dislivello che arriva persino al 250 per mille. La Ferrovia Brienz–Rothorn è l’unica ferrovia a cremagliera a vapore della Svizzera a svolgere il suo servizio quotidianamente.
Brunni/Engelberg (Svizzera Centrale)
Ciò che un tempo poteva sembrare un pesce d’aprile, qui si trasforma in un’esperienza reale: la pulizia delle rocce. Sul Brunni, nei pressi di Engelberg, Pius, lo spazzino delle rocce conduce i visitatori su una via ferrata diversa dalle altre. E visto che pulire le rocce non è solo divertente, ma fa anche venire fame, l’esperienza si conclude nella rustica capanna del Brunni attorno a una prelibata cena – fino a quando il sole tramonta sulle «rocce più pulite della Svizzera»!
Bursins (Regione del Lemano)
Il sabato mattina, Jean-Michel Colin apre le porte della sua cucina per svelarne i segreti. Sotto lo sguardo esperto dello chef del famoso Auberge du Soleil a Bursins. Insieme con lo chef del rinomato Auberge du Soleil di Bursins, gli appassionati della cucina raffinata preparano un menu gastronomico come farebbe un professionista, prima di mettersi a tavola per degustarne i risultati. Questo piacere culinario esclusivo è riservato a un numero massimo di 6 partecipanti.
Celerina/St.Moritz (Grigioni)
Ueli Knobel ama le storie. Soprattutto gli aneddoti segreti e le leggende misteriose sull’antico Hotel Chesa Rosatsch di Celerina. Almeno una volta al mese, egli invita alla tavolata delle storie attorno al fuoco, dove cuoce già una fondue di formaggio alle erbe fini. Assistito da un autentico personaggio dell’Engadina, egli inizia a raccontare – conquistando immediatamente l’attenzione del pubblico.
Champéry (Vallese)
In estate, le fantastiche praterie alpine affacciate su Champéry si arricchiscono di splendidi fiori: questo è il momento giusto per accompagnare la guida di montagna ed erborista Nathalie nella valle incontaminata alla ricerca di erba e piante selvagge. Infine, tutti si recano alle capanne di montagna dei Dents Blanches o Lapisa per preparare un pranzo sorprendente e saporito.
Corcelles-le-Jorat (Regione del Lemano)
Ovviamente, ci vengono subito in mente bei vasi, eleganti bicchieri, coppe artistiche e altri articoli ornamentali. Ma la soffiatura del vetro non è solo un’arte, bensì una scienza ed è così dall’epoca degli alchimisti. La differenza si può apprendere nella vetreria Jorat, dove i visitatori possono addirittura provare personalmente il loro grado di abilità nel campo della soffiatura.
Crête de Chasseral (Neuchâtel / Giura / Giura Bernese)
Romanticismo in perfetto stile western nel Giura Bernese: trascorrete una notte nelle distese selvagge dello Chasseral attorno al fuoco dell’accampamento sotto il cielo stellato, e riscoprite la natura sotto una nuova prospettiva (ossia con tutti i vostri sensi)... Questo è il programma di un’indimenticabile notte all’aperto. Gli avventurieri della domenica si lasceranno sorprendere dai rumori sconosciuti, impareranno a orientarsi nell’oscurità e sperimenteranno le gioie della cucina all’aria aperta.
Emmental (Schweizer Mittelland)
L’ultimo mercoledì del mese, la Bäckerei Zollbrück nell’Emmental svela i suoi segreti più dolci. A questo punto, i visitatori apprendono tutto sulla storia e la fabbricazione della famosa «Bärner Ankezüpfe» (treccia al burro) – e possono cimentarsi nella sua preparazione. Durante la visita della panetteria, la pasta viene messa a dorare nel forno per ottenere la prelibata Ankezüpfe personale.
Erschmatt (Vallese)
Sulle terrazze nei pressi di Erschmatt, il villaggio di montagna al di sopra di Leuk, oggi si continua a coltivare la segala, che viene poi macinata nel mulino del villaggio e trasformata nel tipico pane del Vallese. Nel corso della giornata «Pane & Escursione», chi vuole, può preparare la pasta e cuocere il pane. Inoltre, i partecipanti potranno ascoltare le leggende del Vallese di contenuto poetico e macabro e assaggiare le delizie del luogo. Un’avventura per tutta la famiglia.
Flims (Grigioni)
Questa esposizione vi sazierà la vista: infatti, questo viaggio gastronomico nel tempo vi conduce nelle sette sale del museo dell’industria alberghiera più grande della Svizzera – e termina sempre davanti a una tavola ben imbandita. La storia di 132 anni dell’Hotel Waldhaus di Flims sono illustrati in modo ludico e raccontati attraverso sette piatti e sette vini differenti – un vero piacere per il corpo e la mente.
Genève (Ginevra (Regione))
Il mestiere del pescatore fa parte delle professioni più antiche del mondo e continua a essere un’esperienza affascinante - per esempio sul Lago Lemano, dove un pescatore professionista conduce i suoi invitati sul lago e spiega loro la tecnica del suo mestiere e il comportamento dei pesci. Così, i partecipanti non solo imparano a manovrare la canna da pesca, ma anche a realizzare diversi nodi e a pulire i pesci.
Conquistare la metropoli sul Rodano dall’acqua? Nessun problema! Percorrete otto chilometri sull'Arve con il battello pneumatico, accompagnati da una guida professionista. Il fiume scorre in mezzo a una natura affascinante, attraversa sei rapide incredibili e raggiunge il Rodano nel pieno centro di Ginevra, con le imponenti sagome delle case che costeggiano le rive come una collana di perle.
Giswil (Svizzera Centrale)
La «sega» di Giswil è un pezzo di storia: essendo l’unica sega alimentata ad acqua della Svizzera e realizzata interamente in legno, essa evoca con nostalgia un’epoca in cui l’artigianato era una colonna portante. Resterete meravigliati della quantità limitata di acqua che serve per fare muovere la grande ruota. E il pezzo di legno tagliato da voi stessi vi ricorderà per molto tempo l’esperienza della vecchia segheria.
Sulla Fluonalp, una delle più belle montagne delle Alpi di Giswil, le mucche non hanno solo una veduta spettacolare, ma si nutrono anche dell’erba migliore. Quindi, non c’è da meravigliarsi se il latte permette di ottenere un formaggio unico nel suo genere, la cui ricetta non è più un segreto. Chi vuole, può visitare il caseificio e fabbricare la sua forma personale di formaggio. Dopo un anno di maturazione, la forma che nel frattempo pesa dagli 11 ai 13 chili può essere ritirata dai formaggiai in erba.
Gletterens (Friburgo (Regione))
Come si accende il fuoco senza fiammiferi? Come si prende la mira con una lancia? Come si dipinge senza i colori e come si realizzano le borse di pelle, i portachiavi e i tipici lavori di intreccio? Nell’autentico Villaggio lacustre di Gletterens, gli avventurieri di tutte le età si immergono nel Neolitico, dove si familiarizza con un mondo primitivo e si scopre una cultura affascinante con l’ausilio delle mani, del cuore de della testa.
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Gossau (Svizzera Orientale / Liechtenstein)
Numerosi animali sono attivi di notte, soprattutto quelli selvaggi: in esclusiva svizzera, il Walterzoo, invita a partecipare al safari notturno, dove i visitatori vedranno i cacciatori quadrupedi da una distanza ravvicinata – ovviamente, senza correre alcun pericolo. La cena viene servita alla maniera dei Pellirossa nel tepee, che funge anche da camera da letto. Il giorno dopo, freschi e riposati, i visitatori possono dare un’occhiata dietro le quinte dello zoo.
Grandson (Regione del Lemano)
Si richiede una buona dose di perspicacia: durante la caccia al tesoro nel castello, i visitatori partono sulle tracce di Sir Othon de Grandson e Carlo Il Temerario. In questo caso, si tratta di scoprire i messaggi nascosti e trovarne la soluzione. Un gioco per cervelli fini. Un’avventura emozionante e divertente per i bambini da cinque a undici anni – senza dimenticare i genitori.
Hemishofen (Svizzera Orientale / Liechtenstein)
Per molte persone, le mucche fanno parte degli animali più simpatici. Ma pochi sanno che esse possono anche essere cavalcate: dopo una breve introduzione, cowboy e cowgirl sellano personalmente gli animali per un tour di tre ore, e partono alla conquista di vaste praterie, lungo i fiumi e attraverso le foreste. Nel corso di questa cavalcata, si impara a conoscere più da vicino questi animali ed ad apprezzarli ancora di più.
Produrre il proprio formaggio a pasta molle in un pentolone di rame sul fuoco: questa è l’esperienza proposta dai formaggiai della fattoria bio di Hemishofen. Qui i visitatori scoprono come conferire al formaggio una nota particolare con le erbe fini, oppure imparano a fare il burro, che potrà essere degustato sul momento con pane fresco. Chi vuole, potranno bere un bicchiere di latte appena munto da una paziente mucca.
Hundwil (Svizzera Orientale / Liechtenstein)
Stiamo parlando dei biscotti speziati: i biber fanno parte delle prelibate specialità dell’Appenzello. E quelli più buoni sono sicuramente quelli preparati personalmente. Perciò, conviene seguire con attenzione i gesti del maestro panettiere, per ripetere le varie fasi con successo. Mentre i biber cuociono in forno, l’artigiano spiega come si decorano i taglieri di legno dell’Appenzello, che il visitatore può portare a casa come ricordo.
Interlaken (Oberland Bernese)
La fantastica collezione di antichi carillon e dispositivi automatici della ditta Jobin è di una bellezza poetica. Tuttavia, nessun carillon riesce a trasmettere più emozioni di quella realizzata con le proprie mani. Qui viene proposto proprio questo divertimento: diventate artigiani per un giorno e costruite il vostro piccolo gioiello con la melodia che preferite. E durante l’aperitivo conclusivo riceverete un certificato personale che conferma la vostra bravura.
Klewenalp (Svizzera Centrale)
Jodel, corno alpino, sbandieramento: chi vuole cimentarsi attivamente in queste forme d’arte, può farlo in occasione dell’Accademia del Folclore. Un trainer inizialmente spiega le tecniche di base, poi si passa alla fase pratica. Al termine, ogni partecipante riceve un DVD con i primi tentativi, le bellezze del paesaggio in cui si è svolta questa bella esperienza.
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La Gruyère (Friburgo (Regione))
Il Lago di Gruyère costituisce il centro di un paesaggio pittoresco e fatato. Nel corso di una gita in battello di un’ora, rilassatevi e ammirate il paesaggio - per esempio sopra Rossens, dove la natura ha inciso un’enorme testa di elefante nella parete rocciosa. O ancora durante una passeggiata sulla minuscola Isola di Ogoz, con le sue rovine medievali e la sua deliziosa cappella.
Lago Maggiore e Valli (Ticino)
450 anni fa, il maestro del tè Sen Rikyu aggiornò le regole dell’arte della preparazione e del consumo del tè. Alla Casa del Tè "Lorelei", sulle rive del Lago Maggiore, la cerimonia del tè resta un’arte praticata con passione. Gli ospiti assaporano il loro tè in un ambiente ricco di armonia; inoltre, la Casa del Tè ospita un piccolo museo del tè, ma anche un laboratorio e un negozio dove si trovano le varietà più raffinate ed esclusive.
Leuk (Vallese)
Per una giornata osservate in che modo si cambia l’acconciatura a un gregge composto da circa 160 pecore. Partecipate anche voi e toccate con mano per sentire la morbidezza della lana delle pecore. Provate voi stessi a dare un taglio al vello della pecora. Oppure, fate da semplici spettatori alle tecniche di tosa utilizzate dai pastori.
Leukerbad (Vallese)
Gli antichi canali di irrigazione (bisses in francese) sono spettacolari e famosi in tutto il mondo: essi assicurano da generazioni l’approvvigionamento dell’acqua delle praterie alpine dalle montagne dell’Alto Vallese. Chi vuole, può accompagnare la famiglia di pastori Duran nel corso della loro giornata di lavoro lungo i canali e conoscere così i segreti di questo sistema di irrigazione altamente complesso. I più zelanti impugneranno il loro «Wässerblech» personale per mettersi al lavoro.
Liechtenstein (Svizzera Orientale / Liechtenstein)
Nella stazione di villeggiatura di Malbun, il falconiere Norman Vögeli propone ai suoi ospiti un’escursione decisamente insolita: infatti, il vostro accompagnatore sarà proprio un’aquila, la regina dei cieli. Per novanta minuti, avrete l’opportunità di ammirare questo nobile rapace, osservandolo nel suo habitat naturale, prima che lo stesso ritorni ubbidiente sulla mano guantata del falconiere Vögeli.
Lipperswil (Svizzera Orientale / Liechtenstein)
Per un giorno, accompagnate un addestratore di delfini e otarie nel parco dei divertimenti Conny-Land. Innanzi tutto, le otarie vengono "tirate giù dal letto" prima di consumare la colazione. Poi giunge l’ora dell’operazione più emozionante: l’addestramento dei delfini. Il lavoro comprende anche il porzionamento dei pesci e le analisi dell’acqua delle varie vasche.
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Luzern (Svizzera Centrale)
Lo stravagante tour della città sul calesse gastronomico entusiasma i palati raffinati con le sue proposte: per esempio, la classica fondue, una saporita raclette o delle croccanti grigliate seguite da un bicchierino di acquavite. Complessivamente, un indimenticabile percorso di due ore e mezza, grazie a un itinerario particolarmente romantico attraverso il leggendario mare di luci della città di Lucerna.
Mendrisiotto (Ticino)
La vendemmia d’autunno è il punto culminante della stagione del viticoltore. Nel Mendrisiotto e nel Basso Ceresio, i viticoltori condividono le loro esperienze con gli ospiti interessati. Questi ultimi hanno la possibilità di partecipare alla raccolta dell’uva. A mezzogiorno, si mangia in compagnia. Alla sera, gli apprendisti vendemmiatori saranno stanchi, ma ricchi di esperienze inedite.
Monte Brè (Ticino)
Un sito leggendario non cessa di sorprendere: la montagna panoramica che domina Lugano svela le sue nuove prospettive - per esempio, grazie a un’occhiata dietro le quinte del villaggio di Brè, che ha conservato tutto il suo carattere ticinese e fa rivivere il passato con la sua antica fontana. Quanto al Sentiero degli artisti, esso svela autentiche perle, mentre il Museo Wilhelm Schmid ospita le opere del magico realismo nordico.
Moutier (Neuchâtel / Giura / Giura Bernese)
I cavalli delle Franches-Montagnes sono una caratteristica del Giura: da sempre, questi simpatici quadrupedi fanno parte integrante del paesaggio, che può essere scoperto a bordo di un calesse. Nel corso del tour di due ore, che parte da Moutier e passa per Crémines, Grandval ed Eschert, gli appassionati della cucina regionale faranno volentieri una sosta a Grandval per degustare una saporita fondue al formaggio o un consistente brunch.
Napf (Svizzera Centrale)
Stefan Grossenbacher non è solo un orafo, ma anche un cercatore d’oro professionista, che ama condividere il suo sapere con altri. Così, egli mostra agli ospiti come si può cercare l’oro con l’ausilio di un equipaggiamento professionale per separare l’oro dalla sabbia e la ghiaia. Il territorio del Napf è conosciuto per i suoi giacimenti d’oro che attiravano già gli antichi Romani in questa regione.
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Pilatus/Kriens (Svizzera Centrale)
Vanta il primato di essere la ferrovia a cremagliera più ripida del mondo. Perciò, il tragitto a distanza ravvicinata delle falesie lungo i 2132 metri di altezza del Pilatus è a dir poco emozionante. Davanti, nella postazione di comando, il macchinista spiega ai suoi visitatori ciò che si vede e racconta la storia della leggendaria ferrovia, mentre le vette delle montagne e i dintorni sono i soggetti perfetti per scatti da mozzare il fiato.
Saanenmöser (Oberland Bernese)
Chi respira correttamente, risparmia le forze. E chi impiega in modo intelligente i bastoncini del nordic walking, ha il vento in poppa. Mike, guida di escursioni e coach di attività motoria, vi mostra come si fa: lontano dai sentieri battuti e grazie a una tecnica mirata di respirazione, di camminata e di walking. In questo modo, anche le tappe più lunghe diventano piacevoli da percorrere. Infatti, chi impara a spostarsi con più attenzione può risparmiare fino al 30% di energia e trae maggior profitto dalle sue sessioni di walking.
Saas-Fee (Vallese)
Benvenuti all’atelier GoSu dell’albergatore e artista Gottfried Supersaxo. Nel suo Panorama Hotel Alphubel a Saas-Fee, gli ospiti hanno l’opportunità di dare libero sfogo alla loro creatività: dopo avere preso una tela, ci si serve al buffet dei colori e si procede secondo la propria fantasia. Consigli dell’esperto, caffè e dolci dalla cucina dell’hotel, spumante e snack per il battesimo dell’opera.
Conquistare una cima di quattromila metri una volta nella vita – oppure per la prima volta: l’esperienza di montagna per eccellenza. La vigilia dell’ascensione, la guida di montagna spiega agli alpinisti ciò che li attende. La spedizione parte di prima mattina: da 3454 a 4027 m di altitudine in due – tre ore. La conquista dell’Allalinhorn non è troppo impegnativa e gli sforzi degli alpinisti vengono ricompensati dal fantastico panorama.
Sainte-Croix (Regione del Lemano)
Perché un’ora è composta di 60 minuti? Chi decide che ore sono? E che cos’è il tempo? Mario Wütrich, poeta, artista e inventore, filosofeggia nel suo laboratorio Les Contes du Temps a Sainte Croix su questi e altri temi simili. Inoltre, ogni visitatore può fabbricare in 120 minuti esatti il proprio «Swiss Brain Clock» ottagonale – un orologio personalizzato con un design al passo coi tempi.
Schaffhausen (Svizzera Orientale / Liechtenstein)
Quando l’oscurità scende sul centro storico, a Sciaffusa e Stein am Rhein rivive il Medioevo. Ora inizia il lavoro della guardia notturna, che mostra agli ospiti gli angoli più suggestivi della città, ma anche quelli più misteriosi. Non mancano neppure le storie inquietanti: aneddoti storici e raccapriccianti su verdetti atroci, la peste, le case chiuse e gli incendi.
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Schweizer Städte (Zurigo (Regione))
Le città di Basilea, Ginevra, Winterthur, Zugo e Zurigo si presentano ai loro ospiti dal loro lato più femminile: infatti, i tour della città dedicati alle donne mettono in luce delle prospettive totalmente femminili e trasformano il city trip in uno storico viaggio di scoperta, nel corso del quale dei luoghi apparentemente insignificanti assumono un nuovo significato e dove i siti conosciuti mostrano sempre un volto nuovo.
Schwyz (Svizzera Centrale)
Sicuramente è il modo più divertente per scoprire Schwyz: il leggendario presentatore della televisione Sepp Trütsch guida i suoi ospiti in un tour di un’ora attraverso lo storico capoluogo del cantone, dove non manca neppure il comfort. Infatti, il punto centrale della visita è il Wysses Rössli, l’hotel ristorante di Trütsch. E questo locale è molto famoso per tradizione e qualità.
Scuol (Grigioni)
Quando l’autunno giunge nell’Engadina, nelle foreste del Parco Nazionale Svizzero inizia uno straordinario spettacolo della natura: il calore del cervo rosso. Nel corso di un tour di sei ore in compagnia dei cacciatori della regione, scoprite le nobili regole della caccia e ascoltate le appassionanti storie del guardacaccia.
Scuol/Susch (Grigioni)
Josin Neuhäusler non è solo un’Engadinese di razza, ma anche un talentuos artista di sgraffiti, che porta volentieri i suoi ospiti alla scoperta del villaggio. Con pazienza, il spiega la tecnica di questa straordinaria tecnica di pittura murale engadinese e il suo significato. Durante un corso intensivo, gli artisti in erba creano il loro sgraffito personale da portare a casa come ricordo di questa interessante giornata.
Sörenberg (Svizzera Centrale)
Nessuno conosce le grotte di Silwängen meglio degli Schnider, famiglia di pastori d’alpeggio. Chi scende le scale in loro compagnia per raggiungere le profondità terrestri, scopre un mondo magico fatto di stalattiti e stalagmiti. Finora, sono state esplorate più di 250 gallerie per una lunghezza complessiva di 32 chilometri in questo labirinto sotterraneo, che invita a fare delle emozionanti escursioni nelle viscere della montagna.
St.Antönien (Grigioni)
Le mucche pascolano, i pastori si cimentano nello jodel e da qualche parte una marmotta fischia. Questa idilliaca atmosfera è sottolineata dall’allegra musica dell’organetto. Insieme con un maestro di musica, tentate anche voi di utilizzare questo strumento svizzero per eccellenza. Alla sera stessa, presenterete i frutti del vostro studio a una "stubete". E chi decide di frequentare il corso di una settimana, potrà mostrare ogni giorno i progressi fulminanti fatti in materia.
Stans (Svizzera Centrale)
Sullo Stanserhorn la popolazione degli stambecchi e delle marmotte non è aumentata. Tuttavia, con l’aiuto dei ranger che lavorano sul posto, gli ospiti riescono subito a vedere gli animali. I guardacaccia esperti avvicinano i visitatori alla flora e alla fauna del luogo, li aiutano a orientarsi a livello geografico nel panorama montano e raccontano volentieri le storie e gli aneddoti che riguardano la «montagna dei fannulloni».
Thusis (Grigioni)
Le leggendarie Gole della Viamala sono ancora più emozionanti di notte: la scala, che risale al 1903, talvolta si trasforma in palcoscenico e tribuna dove i visitatori intraprendono un viaggio nel tempo che li conduce attraverso 2000 anni di storia, mentre le pareti rocciose, l’Hinterrhein e il cielo notturno costituiscono un impressionante scenario naturale.
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Il tema cambia in funzione della stagione: ma nel corso della sua «escursione selvaggia» nel Domleschg, Gisula Tscharner – che si descrive come raccoglitrice e collezionista, pastore d’anime e autrice – combina sempre una spiritualità ludica con aspetti culinari e sensuali. Con argomenti come «spezie ardenti e primi frutti», «ospite Terra» e «abbondanza tardiva – i tesori delle bacche», fa scoprire ai suoi ospiti delle esperienze quasi cosmiche nelle foreste e nei pascoli.
Unterstammheim (Zurigo (Regione))
Tutti possono bere. Ma nella birreria più piccola della Svizzera, la Hof Hopfentropfen, i visitatori possono anche cimentarsi personalmente nella produzione della bevanda durante un seminario della birra o di una dimostrazione. Inoltre, sul sentiero didattico del luppolo, essi apprendono che questa pianta medicinale non serve solo per preparare la birra, ma è anche un ingrediente per preparare acquavite, aceto e olio, praline, pasta, tè, articoli cosmetici.
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Val Müstair (Grigioni)
I cani da pastore proteggono le pecore e le capre da orsi, lupi, linci e volpi, ma anche dagli uccelli rapaci e da altri cani randagi. Nel corso di un’escursione guidata in compagnia di un pastore, gli amici dei cani potranno scoprire più da vicino questi fedeli compagni a quattro zampe e instancabili lavoratori. Durante questa escursione, i piccoli gruppi si spostano con un gregge di pecore fino all’ovile, dove si osserva dal vivo il lavoro dei pastori e dei loro cani.
Valposchiavo (Grigioni)
Un ricordo indelebile per tutti i sensi: nei campi vicini al vecchio mulino di San Carlo, si semina, si raccoglie o si batte il grano saraceno prima di portarlo al mulino per trasformarlo in farina. Poi, si prende la strada di Poschiavo, dove la farina fresca viene trasformata in pizzoccheri. Al termine della giornata, tutti si ritrovano attorno alla stessa tavola per mangiare in compagnia questa specialità prodotta interamente in casa.
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Vevey (Regione del Lemano)
Il successo è assicurato in ogni caso: di prima mattina, il direttore Peter Ehrensperger introduce personalmente gli ospiti dell’Astra Hotel all’arte della pesca, prima di portarli sulle acque blu del Lago Lemano. La spedizione comprende un cestino da pic-nic riccamente riempito e una scelta di vini della Maison Obrist. Alla sera, il frutto della pesca verrà cucinato nella storica Brasserie La Coupole secondo i gusti degli ospiti.
Yverdon-les-Bains (Regione del Lemano)
L’hotel più piccolo del mondo, che è allo stesso tempo il teatro più recente di Yverdon, si trova in una posizione idilliaca, sulla riva del Lago di Neuchâtel. Chi si vuole concedere qualcosa di veramente esclusivo, al «Petit Globe» può trascorrere una notte in perfetto stile Shakespeare. La sistemazione per un massimo di due persone comprende tra l’altro un concerto privato, che immergerà gli ospiti in un delizioso riposo.
Zermatt (Vallese)
480 CV di potenza e attorno neve a perdita d’occhio, una luna splendente nel cielo e, di tanto in tanto, i messaggi radio dei colleghi: questo è il mondo dell’autista di un Pistenbully. Chi vuole vivere quest’esperienza in prima persona, a Zermatt ha la possibilità di salire a bordo. E come pilota del gatto delle nevi si ha l’opportunità di preparare un pezzetto di pista del paradiso sciistico sul ghiacciaio.
Quale bambino non resta affascinato quando il manovratore chiude le porte della telecabina con un tasto e prende posto sull’unico sedile dell’impianto? Le spie si accendono, scatta il segnale acustico e si parte. A Zermatt, i bambini possono giocare a fare i manovratori: essi determinano la direzione di marcia, chiudono le porte e, ovviamente, prendono posto sul trono con una magnifica veduta delle operazioni.
Zürich (Zurigo (Regione))
Cose da uomini? Niente affatto. Tutte le donne possono imparare a shakerare un perfetto drink. Kay Prüfert, chef del bar dell’«Eden au Lac», apre in esclusiva per le donne i suoi libri di ricette e mostra come mixare i vari drink e spiega tutto ciò che occorre sapere sui liquori in un’atmosfera rilassata e coinvolgente. Al termine, viene consegnato un ricco dossier con ricette e suggerimenti per il bar di casa.
Che fifa! Imparate a conoscere gli angoli più misteriosi di Zurigo accompagnando Dan Dent nel corso di una passeggiata fantasma. Atmosfera inquietante garantita, con aneddoti storici terrificanti usciti dal sanguinoso passato di Zurigo e racconti sui fantasmi e altri spiriti che si aggirano tutt’ora nelle vie oscure della città.




