Destinazioni estive
Seleziona la tua regione:

Basilea (Regione) (0)
Friburgo (Regione) (6) Ginevra (Regione) (0)
Grigioni (9) Neuchâtel / Giura / Giura Bernese (3) Oberland Bernese (7) Regione del Lemano (11) Schweizer Mittelland (0)
Svizzera Centrale (9) Svizzera Orientale / Liechtenstein (8) Ticino (11) Vallese (17) Zurigo (Regione) (5)
Beatenberg (Oberland Bernese)
Cinema junior, zoo tattile o corsa in monopattino: a Beatenberg offriamo vivaci vacanze formato famiglia con un panorama meraviglioso.
Grindelwald (Oberland Bernese)
L'imponente e celeberrimo scenario alpino, incoronato dai ghiacci, con Wetterhorn, Eiger, Mönch e Jungfrau costituisce lo sfondo abituale della località e dischiude l'accesso a una natura ancora autentica.
Gstaad (Oberland Bernese)
L'idillico villaggio di chalet del Saanenland è celebre per le atmosfere glamour. Davvero scelta è l'offerta di boutique lungo la passeggiata senza auto. I gourmet trovano pane per i loro denti, come i fan degli hotel più esclusivi.
Haslital (Oberland Bernese)
Il pregio dell'Haslital sta nella varietà. Dove trovi così tante possibilità in un'unica regione? Al Museo svizzero all'aperto di Ballenberg intraprendi un viaggio culturale attraverso le tradizioni elvetiche. In un solo giorno.
Interlaken (Oberland Bernese)
vedere il mondo dalla prospettiva delle aquile. Gli otto
minuti di viaggio sulla funicolare nuova fiammante che
porta al monte di Interlaken, l’Harder Kulm (1322 m), sono
più che sufficienti. Raggiunto il grazioso ristorante
panoramico, si ammira una vista quasi senza eguali: in
basso giace la famosa stazione climatica adagiata tra i
Laghi di Thun e di Brienz.
Lenk (Oberland Bernese)
Uno spettacolo spumeggiante: in cima al Rezliberg, sopra Lenk, l'acqua sgorga da innumerevoli fessure nella pietra riversandosi su una lucida parete rocciosa. Dalle sette sorgenti in estate zampillano oltre 2800 litri al secondo.
Regione della Jungfrau (Oberland Bernese)
Lo Jungfraujoch è la più famosa meta escursionistica
svizzera. Chi scende alla stazione più alta d’Europa non
crede ai propri occhi...







