Di sera
o per l’après-ski ci si incontra al Crap Bar o al Riders Palace:
il sound è buono e «si naviga». Le halfpipe, a imitazione della
monster pipe, superano l’altezza estrema di 6,5 metri. E a
vegliare su condizioni ottimali e standard innovativi dei mitici
snowboard park e del percorso boardercross, da ottobre ad
aprile, ci pensano i professionisti locali. Il Café No Name regala
gli scorci migliori sulle halfpipe, ma ci si trova anche al Rockbar
sul Crap Sogn Gion.
Tutte le informazioni su quest’idea:
Qualche altra idea per acrobati:
I ritrovi del freestyle