Saint-Martin

Ajoie

Per i contadini, l'11 novembre corrisponde al termine ultimo per il pagamento degli affitti. Queste feste che si svolgono sotto il sole d'autunno come ricorda il detto popolare "estate di San Martino" segnano anche la fine dei grandi lavori nei campi: granai, soffitte e cantine sono pieni di provviste per l'inverno.

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Nonostante siano cambiati abitudini e stili di vita, l'Ajoie ha conservato salda la tradizione della cena di San Martino, apprezzata dai veri intenditori della cucina campagnola. Si prepara la carne del maiale, macellato per l'occasione, in una varietà infinita. Si va dalla salsiccia di sangue all'arrosto, dalle gelatine al prosciutto cotto, si conoscono un'infinità di ricette a base di maiale che si tramandano da generazione in generazione.

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