In segno di ringraziamento per il diritto d’ospitalità sulle montagne svizzere, la "Association of British Members of the Swiss Alpine Club" costruisce, in collaborazione con la Sezione ginevrina del CAS, la Capanna Britannia tra il ghiacciaio di Chessjen e il ghiacciaio di Hohlaub. I costi di costruzione e d’inaugurazione, ammontanti alla leggendaria cifra di 21'000 franchi, vengono coperti dai membri delle due associazioni.
I donatori inglesi hanno solo un piccolo desiderio: installare al primo piano, accanto al comodo salone, un gabinetto con lo scarico dell’acqua, una comodità "molto apprezzata da quegli alpinisti che si lavano volentieri", commenta sarcasticamente un cronista ginevrino. Lavati o non lavati, il monumento all’amicizia anglo-svizzera, dotato di 34 posti letto, riscuote un tale successo che negli anni 1929, 1951 e 1996 la capanna viene ripetutamente ampliata fino a raggiungere gli attuali 134 posti.
I donatori inglesi hanno solo un piccolo desiderio: installare al primo piano, accanto al comodo salone, un gabinetto con lo scarico dell’acqua, una comodità "molto apprezzata da quegli alpinisti che si lavano volentieri", commenta sarcasticamente un cronista ginevrino. Lavati o non lavati, il monumento all’amicizia anglo-svizzera, dotato di 34 posti letto, riscuote un tale successo che negli anni 1929, 1951 e 1996 la capanna viene ripetutamente ampliata fino a raggiungere gli attuali 134 posti.




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