La Capanna Grünhorn, risalente al 1863, anno di fondazione del CAS, divenne ben presto troppo piccola per i tanti alpinisti che frequentavano la regione: così nel 1923 venne costruita, sull’altro lato del laghetto, la Capanna Fridolin. A partire dal 1938, a svolgere l’incarico di guardiano venne chiamata una donna, Babette Zweifel-Aebli. Il comitato della Sezione affrontò il problema dell’assegnazione dell’incarico non senza qualche preoccupazione. Riuscirà una donna a gestire l’esercizio? Nel contratto di assunzione, la Sezione aveva inserito la clausola di un periodo di prova di un anno e il diritto di licenziare, senza preavviso e senza indicarne i motivi, la signora Zweifel-Aebli. Ma la guardiana della capanna non si dimostrò solo una persona molto in gamba e diligente, aveva anche sufficiente autorità per gestire al meglio l’incarico affidatole. Una volta arrivarono alla capanna quattro alpinisti che le chiesero, come in un interrogatorio, se ci fosse anche suo marito e se avesse un cane. Risoluta ribatté che una guardiana di capanne non aveva bisogno né di un marito né di un cane … se gli ospiti si comportavano correttamente. I quattro alpinisti divennero subito più arrendevoli.
Il soggiorno in capanna è ancora oggi, nelle belle giornate di sole, una festa e il bagno nel laghetto lì vicino un lusso che nessun hotel può offrire.
Il soggiorno in capanna è ancora oggi, nelle belle giornate di sole, una festa e il bagno nel laghetto lì vicino un lusso che nessun hotel può offrire.




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