Risalendo la valle del Rodano, tra Martigny e Sion, il leggendario passato di Saillon emerge in tutto il suo splendore alla vista del borgo. Un passato neolitico, romano e medioevale soprattutto per questo torrione dell'età di mille anni, indifferente al tempo che passa. Oggi più che mai, Saillon ci invita per la sua autenticità, i suoi vini e i suoi frutti, le sue acque termali, le sue feste medioevali, i suoi artigiani, e naturalmente per Farinet, celebre falsario di monete ed eroe popolare tanto amato, che ha qui a Saillon il suo museo, la nota passerella e la sua vigna, la più piccola al mondo, appassionatamente lavorata dai grandi della terra.
Saillon




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