Grazie ai prosperi pascoli montani e alla lunga tradizione dell'alpeggio risalente al tardo Medioevo, l'alpeggio a 2.000 m. s.l.m. è annoverato fra i paesaggi culturali - e grazie all'abbondanza d'acqua anche fra le zone golenali - di importanza nazionale. In estate costituisce un'apprezzata zona escursionistica, tanto che dal 2002 esiste addirittura un giro panoramico agibile a passeggini e sedie a rotelle. In inverno sono disponibili le piste da sci e da sci di fondo; in primavera e in estate gli alpinisti salgono sulla vetta alta 3.243 metri del Wildstrubel.
L'Engstligenalp è servita da una funivia o da una mulattiera, attraverso la quale si trasferisce su in alpeggio anche il bestiame durante il periodo di estivazione. E in effetti dalla mulattiera si gode la vista migliore sulle Cascate di Engstligen, considerate tra le cascate con maggior portata d'acqua delle Alpi.




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