Nel Parco sono presenti numerose componenti sia naturali sia umane, ma
i particolari contenuti geologici delle Gole della Breggia ne fanno uno
dei geotopi più importanti a livello svizzero e il primo geoparco
elvetico.
Lungo questo tratto del fiume Breggia, la sezione naturale creata dall’ opera di scavo dell’acqua ha messo a nudo un profilo geologico quasi continuo fra il Giurassico ed il Terziario (oltre 80 milioni di anni).
Nelle rocce delle Gole sono presenti numerose testimonianze degli antichi mari: strati ricchissimi di fossili, resti di frane subacquee, testimonianze di cambiamenti climatici in epoche ben precedenti alla comparsa dell’uomo sulla Terra, e prove di eruzioni vulcaniche.
Questi resti hanno permesso di ricostruire l’evoluzione di questa parte del territorio - il Bacino del Monte Generoso - durante epoche remotissime, quando le attuali Alpi non esistevano ancora e le rocce che attualmente le compongono si trovavano a migliaia di metri di profondità nella crosta terrestre o sul fondo di remoti oceani.
Il Parco possiede pure una flora e una fauna di pregio, fra cui numerose specie protette o iscritte nelle Liste Rosse.
Il patrimonio storico-culturale del comprensorio annovera la Chiesa Rossa (XIV secolo) e il Castello (XII secolo), situati sul territorio di Castel San Pietro, oltre a tratti delle vie storiche.
Lungo questo tratto del fiume Breggia, la sezione naturale creata dall’ opera di scavo dell’acqua ha messo a nudo un profilo geologico quasi continuo fra il Giurassico ed il Terziario (oltre 80 milioni di anni).
Nelle rocce delle Gole sono presenti numerose testimonianze degli antichi mari: strati ricchissimi di fossili, resti di frane subacquee, testimonianze di cambiamenti climatici in epoche ben precedenti alla comparsa dell’uomo sulla Terra, e prove di eruzioni vulcaniche.
Questi resti hanno permesso di ricostruire l’evoluzione di questa parte del territorio - il Bacino del Monte Generoso - durante epoche remotissime, quando le attuali Alpi non esistevano ancora e le rocce che attualmente le compongono si trovavano a migliaia di metri di profondità nella crosta terrestre o sul fondo di remoti oceani.
Il Parco possiede pure una flora e una fauna di pregio, fra cui numerose specie protette o iscritte nelle Liste Rosse.
Il patrimonio storico-culturale del comprensorio annovera la Chiesa Rossa (XIV secolo) e il Castello (XII secolo), situati sul territorio di Castel San Pietro, oltre a tratti delle vie storiche.




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