I laghi di Lauenen: palude, lago e cascate

Gstaad

Il lago di Lauenen con le ampie sponde, i prati palustri, le cinte di canneti, i ciuffi bianchi di eriofori e le abetaie scure danno vita a un paradiso unico per gli uccelli acquatici.

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Tra rigogliosi pascoli alpini si snoda una stradina che attraverso la valle di Lauenen sale al lago omonimo, a 1381 m s.l.m. Il lago alpino con le ampie e verdissime sponde, le torbiere color ruggine, le cinte di canneti, i ciuffi bianchi di eriofori e le abetaie scure danno vita a un paradiso unico per gli uccelli acquatici. Quassù nidificano le folaghe, i germani reali e le morette: nella regione alpina non si conoscono luoghi di cova situati a quota più alta.

Dagli anni '70 il lago è protetti, come pure l'intera conca con il suo simbolo: il Geltenschuss; il torrente Gelten, infatti, si getta a più gradini oltre le pareti rocciose e tale fenomeno ha formato profondi vortici nelle rocce. Dopo il disgelo o dopo violente piogge fa mostra di sé anche la seconda cascata della valle: il Tungelschuss, dalle notevoli dimensioni.

Accesso:
Con auto o mezzi da Thun/Spiez o dal lago Lemano a Gstaad e quindi alla valle di Lauenen.

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