Bouchons vaudois: bocca mia…

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Solo pochi pasticcieri possono sfornare questo singolare dolcetto a forma di tappo. Il suo interno rivela grandi sorprese: è formato infatti da ottima pasta di mandorle. Il nome, «bouchon», nasce da un gioco di parole francese tra tappo (fr. bouchon), come la forma del biscotto, e la bocca (fr. bouche) di chi lo gusta.

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