Saas-Balen

Vallese

Saas-Balen, la «perla della tranquillità». Rilassarsi, camminare e ascoltare il silenzio. La natura, in quest’angolo della terra, diventa un grande evento cinematografico. E non solo per gli affascinanti momenti tutti da vivere. A quest’altitudine il tempo sembra essersi fermato. Eppure si dispone di innumerevoli possibilità per riposarsi in modo attivo.

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La strada che attraversa il caratteristico paesino agreste porta nella valle che accoglie le più famose località di villeggiatura di Saas. In inverno lo sguardo, dal finestrino dell’auto, spazia fino allo skilift del paese. Dietro l’impianto la cascata Fellbach – se non ancora irrigidita dalla morsa del ghiaccio – si precipita rumoreggiando sulle rocce, offrendo così uno spettacolo naturale incomparabile, intenso e imponente. Ma i visitatori attenti scopriranno altre preziose chicche. Ad es. la chiesa a pianta tonda tardo barocca di Mariä Himmelfahrt, sotto tutela dei beni culturali, che è stata inaugurata nel 1812, vale a dire ben 200 anni fa. Il suo fascino rimane tutt’oggi immutato. E per un momento la “perla della tranquillità” assume una sfumatura mistica.

Estate

Nuove scoperte ad ogni passo. Percorsi idillici che portano ai borghi di Matt e Heimischgartu, avvolti da un’atmosfera da sogno. Chi va piano, va sano e lontano: lasciare la mente libera da ogni pensiero e dondolare i piedi nel freddissimo ruscello montano. Oppure ammirare i malgari dell’Hoferalp, che con i suoi 2.260 metri di altitudine è uno degli alpeggi più alti d’Europa, mentre producono il formaggio. Ricordi appetitosi e aromatici del percorso panoramico di Gspon che porta a Saas-Grund.

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