Zernez

Grigioni

Brail

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Zernez Kirchturm

Zernez Kirchturm

Schlosswiese

Schlosswiese

Schloss

Schloss

Zernez, pittoresco villaggio dell’Engadina, è situato alle porte del Parco nazionale svizzero, la riserva naturale più grande del Paese. Ma Zernez è anche un punto di partenza ideale per scoprire l’Engadina il triangolo costituito da Svizzera, Italia e Austria.

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«Allegra» è la formula romancia di benvenuto riservata agli ospiti di Zernez. La stazione di villeggiatura di Zernez (1474 m di altitudine), situata nella parte superiore della Bassa Engadina, nele vicinanze dei colli alpini della Flüela e di Ofen, è diventata ancora più accessibile grazie al collegamento ferroviario – con trasporto delle auto – che attraversa il tunnel della Vereina. Zernez è soprattutto il sito di accesso al Parco nazionale svizzero, e qui si trova anche il centro d’informazione «Casa del Parco nazionale». Anche da Zernez si parte per fare delle escursioni verso la Bassa Engadina (Scuol), l’Alta Engadina (St. Moritz, Pontresina), verso Davos passando dal colle della Flüela o per il colle di Ofen verso la Valle di Münster.

I visitatori possono trovare alloggio negli alberghi, negli ostelli, in camere private e nel grande campeggio presso il fiume Inn.

Estate

Il Parco nazionale – la riserva naturale più grande della Svizzera con 170.3 km2 – racchiude un patrimonio animale e vegetale di una straordinaria ricchezza: animali e piante delle Alpi in un ambiente montano selvaggio e incontaminato. Lo si può visitare grazie ad una rete di sentieri per escursioni. Zernez è il punto di partenza ideale di numerose escursioni che conducono al Parco nazionale.Proprio alle porte della località si estende una fantastica rete di sentieri escursionistici da percorrere a piedi o in bicicletta. Altre attività sportive possono essere praticate sui tre sentieri di nordic walking e sul percorso vita nel bosco. Queste infrastrutture turistiche sono accompagnate da una piscina per famiglie e di benessere, un campo da minigolf e un parco giochi.

Highlights

  • Zernez: un’immagine intatta – villaggio pittoresco con le deliziose case tipiche dell’Engadina, situato al crocevia stradale della Bassa e dell’Alta Engadina e del colle di Ofen, importante dal punto di vista storico.
  • Parco nazionale – la riserva naturale più grande della Svizzera possiede un patrimonio faunistico e vegetale di una ricchezza unica: animali e piante delle Alpi in un ambiente montano incontaminato.
  • Casa del Parco nazionale a Zernez – centro d’informazione con esposizione permanente, riproduzione di una tana di marmotta accessibile per una visita, vivarium con marassi, terreno in rilievo con schermo tattile, shop ricco di documentazione.
  • «Engadin Bad Scuol» – questo centro termale dall’architettura luminosa propone bagni e saune in abbondanza, un bagno romano-irlandese e un centro di benessere & terapia.
  • Guarda – il più bel villaggio della Bassa Engadina, su una terrazza soleggiata che domina la valle, ha conservato il suo carattere autentico della prima metà del XVII secolo.

Top Events

  • Chalandamarz - Una festa per scacciare gli spiriti dell'inverno, in cui i bambini passano di casa in casa indossando i costumi tradizionali, cantando e chiedondo offerte per il ballo del Chalandamarz (1° marzo)
  • Parco nazionale Cinema all’aperto a Zernez – un programma assai vario di film nel cortile tranquillo ed intimo del castello di Planta-Wildenberg (luglio).
  • Marathon cycliste de l’Engadine – Zernez è il punto di partenza e di arrivo di un esigenze percorso nella regione del Parco nazionale che attraversa diversi colli (luglio).
  • Giornata del mercato e dell'esposizione dei Grigioni meridionali - Mercato del bestiame, intrattenimento, prodotti alpini tradizionali e artigianato locale (ottobre)

1 Commenti

  • 1
    Aldo

    Nulla da dire in merito all'articolo che è senzaltro interessante ed esauriente per le sue i formazionik. Critica: Il ristorante dove sono stato, non aveva un menù in italiano e poco ospitale. Mi ha ricordato l'ostilità vetrso gli italiani incontrato dai" duecento bimbi" pochi giorni or sono. (25/26 luglio 2012) e questo è deplorevole. Non attira certo il turista che non conosce la lingua tedesca. Siamo in Svizzera dove si parlano tre lingue e quindi sarebbe logico usare il menù anche in italiano.

    martedì, 31-lug-2012 9.29

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