Tête aux Chamois - Via ferrata

Via ferrata sportiva "à la française", che si snoda sul precipizio nord della Tête aux Chamois: numerose traversate estremamente esposte inframmezzate da passaggi verticali più brevi. più

Chillon

Vie Ferrate di "Les Diablerets"

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Vie Ferrate di
Attraverso neve, roccia e pascoli fino alla Saanequelle

Attraverso neve, roccia e pascoli...

Dalla stazione a monte della funivia di Les Diablerets -progettata dall'architetto Botta - quest'escursione ricca di sfaccettature vi porterà alla... più

Tête aux Chamois - Via ferrata

Via ferrata sportiva "à la française", che si snoda sul precipizio nord della Tête aux Chamois: numerose traversate estremamente esposte inframmezzate da passaggi verticali più brevi.

via ferrata sportiva "à la française", che si snoda sul precipizio nord della Tête aux Chamois: numerose traversate estremamente esposte inframmezzate da passaggi verticali più brevi. La ferrata segue essenzialmente un sistema di cenge naturali che in parte sono confortevolmente ampie ma che spesso sono tanto strette da permettere solo l'appoggio del piede; un vero e proprio passaggio da brivido è la traversata della Rocher Jaune. Insolito: per l'attacco si scende, dall'uscita di nuovo alla funivia. Lunghezza della ferrata circa 800 metri.

Vie Ferrate di "Les Diablerets"

Vie Ferrate a "Les Diablerets", itinerari alpini allestiti. Forti emozioni assicurate!

La Via Ferrata è sorta in Italia e si è, in seguito, ampiamente sviluppata anche nel nostro paese. Cugina dell'arrampicata sportiva, la "Via Ferrata" consiste nel seguire percorsi tra le rocce, con cavi ai quali ci si autoassicura con doppia briglia lungo tutto il percorso.

Attraverso neve, roccia e pascoli fino alla Saanequelle

Dalla stazione a monte della funivia di Les Diablerets -progettata dall'architetto Botta - quest'escursione ricca di sfaccettature vi porterà alla Quille du Diable, il notevole picco a forma di pollice al quale fanno corona le Alpi Vallesane, luogo denso di leggende. Oltrepassando poi la Cabanne Prarochet, dove si può mangiare un boccone immersi in una simpatica atmosfera, si raggiunge la sorgente della Saane, che sgorga al centro dell'alpeggio, nonché il lago del Sanetsch (ristorante di montagna).
Fin qui si può calcolare un tempo netto di percorrenza di circa cinque ore. La piccola funivia conduce agevolmente lo stanco viandante giù nella vallata di Gsteig nei pressi di Gstaad.

Incomparabile giro panoramico alpino, ricco di vedute estremamente diverse tra loro. La nuova funivia mette in comunicazione il Col du Pillon col Glacier3000.