Fricassée: ragù alla ginevrina

Fricassée: ragù alla ginevrina

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Gamaret: una rarità enologica

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Fricassée: ragù alla ginevrina

Ginevra Regione – Il ragù di maiale alla ginevrina è un punto di forza della cucina locale: rustico, genuino, vanta un sorprendente potenziale di gustosità. La fricassée de porc si prepara con la miglior carne di suino, cotta con l'aggiunta di un po' di sangue fresco. E se la definizione suona un tantino macabra, il sapore è davvero delizioso!

Fricassée: ragù alla ginevrina

Gamaret: una rarità enologica

Ginevra Regione – Il Gamaret (conosciuto anche come Garanoir) è una rarità: nato appena nel 1970, con un incrocio di uve rosse Gamay e Reichensteiner, da quel momento ha mietuto un successo dopo l'altro. Poiché le sue uve sono molto resistenti, è possibile lasciarle maturare più a lungo. Il vino presenta un colore lucente e aromi fruttati, speziati, che ben accompagnano le grigliate.

Gamaret: una rarità enologica

Cardi: verdure davvero singolari

Ginevra Regione – I cardi, tipica verdura di montagna, vengono coltivati nella Regione di Ginevra e nel vicino cantone di Vaud. Ricordano il sapore del carciofo e durante i mesi più freddi sono preparati soprattutto in versione gratinata («cardon gratin»). Furono introdotti nel XVII sec. dagli ugonotti, che trovarono rifugio nella Svizzera occidentale.

Cardi: verdure davvero singolari

Marmite de l'Escalade: in pentola

Ginevra Regione – Quando nelle pasticcerie ginevrine inizi a trovare pentoloni di cioccolato, l'Escalade è vicina. La grande festa cittadina si tiene l'11 e 12 dicembre, perché in quella notte – nel 1602 – i Savoia cercarono di prendere la città. Mère Royaume, una coraggiosa cuoca, versò addosso agli assalitori la sua pentola di minestra bollente. In ricordo di quell'atto di coraggio gastronomico, oggi ci sono le marmites al cioccolato, ripiene di verdure di marzapane.

Marmite de l'Escalade: in pentola