Zafferano: più caro dell'oro

Zafferano: più caro dell'oro

C'è un solo posto in Europa centrale dove cresce lo zafferano: nel villaggio alpino di Mund, in Vallese. Se ne raccolgono cinque chili all'anno e il raccolto è manuale. Lo zafferano di Mund si riconosce dalle tre cicatrici rosse presenti nei fiori di croco. Per estrarne 100 grammi occorrono ben...più

Cholera: vera arte culinaria

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La Cholera è un pasticcio che forse vide la luce all'epoca dell'epidemia di colera del 1830. Allora la gente non osava più uscire, così iniziò ad...più

Vini vallesani: sorsi di sole

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La più grande regione vitivinicola della Svizzera è anche la più varia:...più

Raclette vallesana DOP: geniale

Raclette...

Si avvicina una fetta di formaggio al fuoco, si raschia via la parte...più

Zafferano: più caro dell'oro

C'è un solo posto in Europa centrale dove cresce lo zafferano: nel villaggio alpino di Mund, in Vallese. Se ne raccolgono cinque chili all'anno e il raccolto è manuale. Lo zafferano di Mund si riconosce dalle tre cicatrici rosse presenti nei fiori di croco. Per estrarne 100 grammi occorrono ben 12000 fiori. Un vero oro rosso che condisce risotti, fondue, semifreddi o torte.

Zafferano: più caro dell'oro

Cholera: vera arte culinaria

La Cholera è un pasticcio che forse vide la luce all'epoca dell'epidemia di colera del 1830. Allora la gente non osava più uscire, così iniziò ad arrangiarsi con quanto aveva in casa: patate, porri, formaggio, cipolle, mele, pere e speck furono avvolti in una pasta frolla e cotti al forno. Oggi persino alcuni chef hanno adottato questa geniale arte di riciclare gli avanzi.

Cholera: vera arte culinaria

Vini vallesani: sorsi di sole

La più grande regione vitivinicola della Svizzera è anche la più varia: 50 vitigni orlano le pendici soleggiate del Rodano. Tra loro antichi esemplari autoctoni come Petite Arvine, Heida, Lafnetscha, Cornalin o Humagne rouge. Ma i produttori più innovativi si cimentano anche in uvaggi moderni o nei crus. Senza dimenticare che in Vallese si parla spesso di donne del vino: tra le star c'è Madeleine Gay, nominata produttrice dell'anno 2008. O Marie-Thérèse Chappaz di Fully, produttrice biodinamica famosa per i suoi vini dolci.

Vini vallesani: sorsi di sole

Raclette vallesana DOP: geniale

Si avvicina una fetta di formaggio al fuoco, si raschia via la parte fusa su un piatto e… voilà la raclette! Narra la leggenda che un casaro innamorato avrebbe avvicinato troppo al fuoco il suo formaggio, inventando così il piatto regionale vallesano. Di sicuro nel 1909 fu utilizzato per la prima volta il nome raclette (dal fr. «racler» raschiare) a una fiera del vino di Sion.

Raclette vallesana DOP: geniale