Il Bourbaki-Panorama - Un enorme dipinto circolare

Soldati morenti ai margini del sentiero, profughi civili con tutti i loro averi e un'armata che consegna le proprie armi al confine svizzero: il Bourbaki-Panorama è contemporaneamente una testimonianza della storia dei mezzi di comunicazione e della guerra del XIX secolo. più

Chillon

Museo Tinguely

Il Museo progettato da Mario Botta è dedicato alla vita e alle opere dell'illustre scultore dei metalli. più

Museo Tinguely
Museo all'Aperto Ballenberg

Museo all'Aperto Ballenberg

Dagli anni '70 in Svizzera non si demoliscono le antiche case contadine, le stalle, i forni per la cottura del pane o i granai, se devono essere... più

Il Bourbaki-Panorama - Un enorme dipinto circolare

Soldati morenti ai margini del sentiero, profughi civili con tutti i loro averi e un'armata che consegna le proprie armi al confine svizzero: il Bourbaki-Panorama è contemporaneamente una testimonianza della storia dei mezzi di comunicazione e della guerra del XIX secolo.

Soldati morenti ai margini del sentiero, profughi civili con tutti i loro averi e un'armata che consegna le proprie armi al confine svizzero: il Bourbaki-Panorama è contemporaneamente una testimonianza della storia dei mezzi di comunicazione e della guerra del XIX secolo.

Museo Tinguely

Il Museo progettato da Mario Botta è dedicato alla vita e alle opere dell'illustre scultore dei metalli.

Il Museo Tinguely, che affaccia direttamente sul Reno, ideato dall'architetto ticinese Mario Botta, ospita la principale collezione di opere di Jean Tinguely (1925–1991), uno degli artisti svizzeri più innovativi e importanti del XX secolo.

Museo all'Aperto Ballenberg

Dagli anni '70 in Svizzera non si demoliscono le antiche case contadine, le stalle, i forni per la cottura del pane o i granai, se devono essere sostituiti da costruzioni moderne, bensì li si smantella una pietra dopo l'altra. Per poi erigerli nuovamente nel Museo all'Aperto Ballenberg.

Dagli anni '70 in Svizzera non si demoliscono le antiche case contadine, le stalle, i forni per la cottura del pane o i granai, se devono essere sostituiti da costruzioni moderne, bensì li si smantella una pietra dopo l'altra. Per poi erigerli nuovamente nel Museo all'Aperto Ballenberg.