Barbara Davatz – As Time Goes By, 1972-2014

Barbara Davatz – As Time Goes By, 1972-2014

Nel 1982 Barbara Davatz (*1944) ritrae 12 giovani coppie della regione di Zurigo; si tratta di innamorati, amici o parenti. La fotografa sceglie uno sfondo neutrale e si concentra soprattutto sulla forza espressiva dei soggetti, sui volti, sugli...più

PRIÈRE DE TOUCHER – Il tatto

PRIÈRE DE TOUCHER – Il tatto

Can art be experienced by touch? What role has the tactile dimension in our experience of art?Museum Tinguely continues its series on the role of the human senses in the arts with a group exhibition presenting works focusing on the many fapiù

Attività Mulino di Bruzella

Attività Mulino...

Il Mulino rimane aperto dal 13 Aprile al 27 Ottobretutti...più

Barbara Davatz – As Time Goes By, 1972-2014

Nel 1982 Barbara Davatz (*1944) ritrae 12 giovani coppie della regione di Zurigo; si tratta di innamorati, amici o parenti. La fotografa sceglie uno sfondo neutrale e si concentra soprattutto sulla forza espressiva dei soggetti, sui volti, sugli sguardi, sui gesti e sul sottile gioco con abiti e accessori. Si avvia così una lunga ricerca che comprende ormai più di tre decenni: negli anni 1988, 1997 e 2014 Barbara Davatz estende la sua serie di ritratti fotografando le stesse persone, alcune delle quali in nuove relazioni. L'opera fotografica di Barbara Davatz rappresenta in questo modo non solo il passare del tempo, ma fornisce anche una visione del cambiamento della società e degli stili. «As Time Goes By» è infine anche un'opera che riflette le forze di attrazione fra le persone. Classico della fotografia svizzera, l'esposizione è allestita per la prima volta in modo completo nella Fondazione Svizzera per la Fotografia, con una pubblicazione edita da Patrick Frey. Una serie di ritratti concettuali completano la mostra, che si apre con gli straordinari ritratti del personale di una fabbrica scattati nel 1972. In tutte queste opere di Barbara Davatz si evidenziano la coerenza e l'autonomia con cui la fotografa ha realizzato i sui progetti.

Nel 1982 Barbara Davatz (*1944) ritrae 12 giovani coppie della regione di Zurigo; si tratta di innamorati, amici o parenti. La fotografa sceglie uno sfondo neutrale e si concentra soprattutto sulla forza espressiva dei soggetti, sui volti, sugli sguardi, sui gesti e sul sottile gioco con abiti e accessori. Si avvia così una lunga ricerca che comprende ormai più di tre decenni: negli anni 1988, 1997 e 2014 Barbara Davatz estende la sua serie di ritratti fotografando le stesse persone, alcune delle quali in nuove relazioni. L'opera fotografica di Barbara Davatz rappresenta in questo modo non solo il passare del tempo, ma fornisce anche una visione del cambiamento della società e degli stili. «As Time Goes By» è infine anche un'opera che riflette le forze di attrazione fra le persone. Classico della fotografia svizzera, l'esposizione è allestita per la prima volta in modo completo nella Fondazione Svizzera per la Fotografia, con una pubblicazione edita da Patrick Frey. Una serie di ritratti concettuali completano la mostra, che si apre con gli straordinari ritratti del personale di una fabbrica scattati nel 1972. In tutte queste opere di Barbara Davatz si evidenziano la coerenza e l'autonomia con cui la fotografa ha realizzato i sui progetti.

PRIÈRE DE TOUCHER – Il tatto

Can art be experienced by touch? What role has the tactile dimension in our experience of art?Museum Tinguely continues its series on the role of the human senses in the arts with a group exhibition presenting works focusing on the many fa

Can art be experienced by touch? What role has the tactile dimension in our experience of art?Museum Tinguely continues its series on the role of the human senses in the arts with a group exhibition presenting works focusing on the many fa

Attività Mulino di Bruzella

Il Mulino rimane aperto dal 13 Aprile al 27 Ottobretutti iMercoledì,tutti i Giovedì, e tre Domeniche al mese.Il Mulino é raggiungibile a piedi da Bruzella, Cabbioo Casima in circa 15 minuti.È possibile acquistare la farina per la polenta ( Mais indigeno e Rosso del Ticino di Pro Specie Rara ).Per visite al di fuori delle date indicate rivolgersi alla mugnaia Irene Petraio: telefono 076 329 16 54

Il Mulino rimane aperto dal 13 Aprile al 27 Ottobretutti iMercoledì,tutti i Giovedì, e tre Domeniche al mese.Il Mulino é raggiungibile a piedi da Bruzella, Cabbioo Casima in circa 15 minuti.È possibile acquistare la farina per la polenta ( Mais indigeno e Rosso del Ticino di Pro Specie Rara ).Per visite al di fuori delle date indicate rivolgersi alla mugnaia Irene Petraio: telefono 076 329 16 54

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