Aperitivo di inizio stagione

Aperitivo di inizio stagione

Tradizionale saluto agli ospiti e apertura ufficiale della stagione turistica, con presentazione delle attività al Parco durante il2015.Dalle 16.30 aperitivo di benvenuto.Entrata libera.Aperitivo organizzato dalla Pro Orselinapiù

Pascal Murer

Pascal Murer

Esposizione delle opere diPascal Murer.La mostra, curata daAnita Ammann, riunisce una quarantina di opere dell'artista Pascal Murer: una selezione...più

Erb & Vatcher

Erb & Vatcher

Concerto nell'ambito delFestival di musica improvvisata e...più

Markus Raetz

Markus Raetz

La prima mostra monografica ospitata dal MASI Lugano è dedicata a Markus...più

Aperitivo di inizio stagione

Tradizionale saluto agli ospiti e apertura ufficiale della stagione turistica, con presentazione delle attività al Parco durante il2015.Dalle 16.30 aperitivo di benvenuto.Entrata libera.Aperitivo organizzato dalla Pro Orselina

Tradizionale saluto agli ospiti e apertura ufficiale della stagione turistica, con presentazione delle attività al Parco durante il2015.Dalle 16.30 aperitivo di benvenuto.Entrata libera.Aperitivo organizzato dalla Pro Orselina

Pascal Murer

Esposizione delle opere diPascal Murer.La mostra, curata daAnita Ammann, riunisce una quarantina di opere dell'artista Pascal Murer: una selezione di sculture, disegni e frottages rappresentativa dell'arte dello scultore, cui si aggiunge una creazione esclusiva dedicata all'esposizione dell'Elisarion.Pascal Murerè nato ad Altdorf (Canton Uri) nel 1966. Sin da giovane si dedica all'arte. Dopo la formazione alla scuola professionale di scultura di Brienz si trasferisce in Austria dai maestri scultori Bernhard Prähauser e Josef Zenzmaier (allievo di Giacomo Manzù).Frequenta l'Accademia estiva di Salisburgo e dal 1990 al 1995 studia all'Accademia delle Belle Arti di Vienna nella classe di scultura dei professori Joannis Avramidis e Michelangelo Pistoletto. Dopo il diploma, Pascal Murer inizia una intensa attività espositiva e lavora alla Wiener Secession come tecnico e assistente artistico. Nel 2001 si trasferisce a Locarno, dove fonda conl'artista Nino Doborjginidze l'Atelier "vedo arte". Dal 2002 membro attivo di Visarte Ticino. 2011 Artista dell'anno, Fondazione Bally. 2015 Atelier Berlin. Lavora e vive a Minusio e Locarno a tempo pieno come artista.Orari d'apertura:da venerdì a domenica: 14.00 - 17.00Entrata gratuitaMaggiori informazioni: www.minusio.ch/Elisarion

Esposizione delle opere diPascal Murer.La mostra, curata daAnita Ammann, riunisce una quarantina di opere dell'artista Pascal Murer: una selezione di sculture, disegni e frottages rappresentativa dell'arte dello scultore, cui si aggiunge una creazione esclusiva dedicata all'esposizione dell'Elisarion.Pascal Murerè nato ad Altdorf (Canton Uri) nel 1966. Sin da giovane si dedica all'arte. Dopo la formazione alla scuola professionale di scultura di Brienz si trasferisce in Austria dai maestri scultori Bernhard Prähauser e Josef Zenzmaier (allievo di Giacomo Manzù).Frequenta l'Accademia estiva di Salisburgo e dal 1990 al 1995 studia all'Accademia delle Belle Arti di Vienna nella classe di scultura dei professori Joannis Avramidis e Michelangelo Pistoletto. Dopo il diploma, Pascal Murer inizia una intensa attività espositiva e lavora alla Wiener Secession come tecnico e assistente artistico. Nel 2001 si trasferisce a Locarno, dove fonda conl'artista Nino Doborjginidze l'Atelier "vedo arte". Dal 2002 membro attivo di Visarte Ticino. 2011 Artista dell'anno, Fondazione Bally. 2015 Atelier Berlin. Lavora e vive a Minusio e Locarno a tempo pieno come artista.Orari d'apertura:da venerdì a domenica: 14.00 - 17.00Entrata gratuitaMaggiori informazioni: www.minusio.ch/Elisarion

Erb & Vatcher

Concerto nell'ambito delFestival di musica improvvisata e contemporaneanello Spazio Culturale Pannelle 10 a Locarno.Con il duo formato dal batterista californiano Michael Vatcher e dal sassofonista lucernese Christoph Erb (sentito la scorsa primavera con Wolfahrt) si incontrano allo Spazio Panelle domenica 1 maggio alle ore 17.30 due rappresentanti dell'avanguardia americana rispettivamente europea. Vatcher vanta collaborazioni con musicisti del calibro di John Zorn, Tom Cora ed Ernst Reijseger. Erb ha suonato in diversi progetti per duo e trio e ha collaborato con Peter Schärli e Manuel Mengis. Nella loro musica i due musicisti spaziano da lunghe fasi di suoni ruvidi a brevi ed esplosivi momenti di "scarico". A volte la musica sembra implodere, ma alla fine ciò che più conta è la forza delle note e dei suoni liberi che i due sono in grado di sviluppare.conMichaer Vatcher: batteria, percussioniChristoph Erb: clarinetto basso, sassofono tenore e sopranoBigliettiadulti CHF 15.-studenti, AVS e membri CircoRuCHF10.-studenti membri CircoRuCHF5.-Maggiori informazioni: www.circoru.org Organizzato dall'Associazione culturaleCircoRu.

Concerto nell'ambito delFestival di musica improvvisata e contemporaneanello Spazio Culturale Pannelle 10 a Locarno.Con il duo formato dal batterista californiano Michael Vatcher e dal sassofonista lucernese Christoph Erb (sentito la scorsa primavera con Wolfahrt) si incontrano allo Spazio Panelle domenica 1 maggio alle ore 17.30 due rappresentanti dell'avanguardia americana rispettivamente europea. Vatcher vanta collaborazioni con musicisti del calibro di John Zorn, Tom Cora ed Ernst Reijseger. Erb ha suonato in diversi progetti per duo e trio e ha collaborato con Peter Schärli e Manuel Mengis. Nella loro musica i due musicisti spaziano da lunghe fasi di suoni ruvidi a brevi ed esplosivi momenti di "scarico". A volte la musica sembra implodere, ma alla fine ciò che più conta è la forza delle note e dei suoni liberi che i due sono in grado di sviluppare.conMichaer Vatcher: batteria, percussioniChristoph Erb: clarinetto basso, sassofono tenore e sopranoBigliettiadulti CHF 15.-studenti, AVS e membri CircoRuCHF10.-studenti membri CircoRuCHF5.-Maggiori informazioni: www.circoru.org Organizzato dall'Associazione culturaleCircoRu.

Markus Raetz

La prima mostra monografica ospitata dal MASI Lugano è dedicata a Markus Raetz, uno dei protagonisti della scena artistica svizzera contemporanea, e nasce da una collaborazione con il Kunstmuseum di Berna e il Musée Jenisch di Vevey che ne hanno ospitato le prime tappe nel 2014.A Lugano la mostra assume particolare rilevanza, è infatti la prima personale dedicata all'artista in Ticino e include l'installazione intitolata "Chambre de lecture" mai presentata al pubblico fino ad ora. Oltre 150 opere ripercorrono il percorso artistico di Raetz dagli anni Settanta ad oggi e quindi le tematiche che ne costituiscono il fil rouge, in primo luogo il costante interesse per il fenomeno della percezione che egli esplora grazie a una serie di soggetti ricorrenti come le parole, i paesaggi e le vedute o ancora le fisionomie e i volti.Chambre de lecturePresentata in uno spazio dedicato e distinto rispetto all'allestimento della mostra, quest'opera costituisce un ideale punto di partenza per avvicinarsi alla poetica di Markus Raetz.Come spesso avviene nelle opere di Markus Raetz, il passaggio dalla dimensione più universale a quella intimistica della fruizione è senza soluzione di continuità.

La prima mostra monografica ospitata dal MASI Lugano è dedicata a Markus Raetz, uno dei protagonisti della scena artistica svizzera contemporanea, e nasce da una collaborazione con il Kunstmuseum di Berna e il Musée Jenisch di Vevey che ne hanno ospitato le prime tappe nel 2014.A Lugano la mostra assume particolare rilevanza, è infatti la prima personale dedicata all'artista in Ticino e include l'installazione intitolata "Chambre de lecture" mai presentata al pubblico fino ad ora. Oltre 150 opere ripercorrono il percorso artistico di Raetz dagli anni Settanta ad oggi e quindi le tematiche che ne costituiscono il fil rouge, in primo luogo il costante interesse per il fenomeno della percezione che egli esplora grazie a una serie di soggetti ricorrenti come le parole, i paesaggi e le vedute o ancora le fisionomie e i volti.Chambre de lecturePresentata in uno spazio dedicato e distinto rispetto all'allestimento della mostra, quest'opera costituisce un ideale punto di partenza per avvicinarsi alla poetica di Markus Raetz.Come spesso avviene nelle opere di Markus Raetz, il passaggio dalla dimensione più universale a quella intimistica della fruizione è senza soluzione di continuità.