1° giorno:
Scuol-Tschierv (31 km): a livello di paesaggi, questo tratto racchiude l’intero ventaglio delle emozioni alpine. Da Scuol si costeggia il Parco nazionale svizzero verso la Val S-charl, passando per il grazioso borgo di S-charl e il mistico bosco di cembri di Tamangur. Prima del Pass da Costainas il panoramico tragitto si snoda tra i pini mughi, poi scompare tra odorosi boschi di larici. Passata la terrazza al sole di Lü, si prosegue per la Val Müstair fino a Tschierv.
2° giorno:
Tschierv-Livigno (I, 40 km): questa tappa non conosce frontiere e, dopo 1150 metri di dislivello, termina a Livigno, in Italia. La prima salita da Tschierv attraversa un rado bosco di larici fino alla mistica Val Mora, che dicono sia una delle più belle valli svizzere. Quindi un tragitto pietroso costeggia graziosi laghi e scende dal confine svizzero fin giù a Livigno.
3° giorno:
Livigno (I)-St. Moritz (44 km): la tappa che parte da Livigno è una sfida anche per i biker più allenati: la ripida strada ghiaiosa supera ben 800 metri di dislivello fino a toccare il Passo Chaschauna. Ostico è poi anche il downhill per l’Engadina. Ma da S-chanf il tragitto dà soddisfazioni pure ai biker meno agguerriti; e il Lago di Stazèr invita a un tuffo.
Scuol-Tschierv (31 km): a livello di paesaggi, questo tratto racchiude l’intero ventaglio delle emozioni alpine. Da Scuol si costeggia il Parco nazionale svizzero verso la Val S-charl, passando per il grazioso borgo di S-charl e il mistico bosco di cembri di Tamangur. Prima del Pass da Costainas il panoramico tragitto si snoda tra i pini mughi, poi scompare tra odorosi boschi di larici. Passata la terrazza al sole di Lü, si prosegue per la Val Müstair fino a Tschierv.
2° giorno:
Tschierv-Livigno (I, 40 km): questa tappa non conosce frontiere e, dopo 1150 metri di dislivello, termina a Livigno, in Italia. La prima salita da Tschierv attraversa un rado bosco di larici fino alla mistica Val Mora, che dicono sia una delle più belle valli svizzere. Quindi un tragitto pietroso costeggia graziosi laghi e scende dal confine svizzero fin giù a Livigno.
3° giorno:
Livigno (I)-St. Moritz (44 km): la tappa che parte da Livigno è una sfida anche per i biker più allenati: la ripida strada ghiaiosa supera ben 800 metri di dislivello fino a toccare il Passo Chaschauna. Ostico è poi anche il downhill per l’Engadina. Ma da S-chanf il tragitto dà soddisfazioni pure ai biker meno agguerriti; e il Lago di Stazèr invita a un tuffo.
Attrazioni & idee
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