Via dei Passi alpini

Nel regno dei quattromila

Questa escursione a tappe allinea un’attrazione via l’altra, in ciò è unica: riunisce 14 dei più bei valichi alpini grigionesi, ticinesi e vallesani. E seduce anche come progetto a lungo termine.

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1° giorno:
Saas Fee-Grächen (19 km): questo trek non è una passeggiata, bensì un’esperienza mozzafiato: l’alta via tra Saas-Fee e Grächen è un’escursione in quota impegnativa, con numerosi punti esposti, di cui può godere appieno solo chi non soffre di vertigini. I passaggi più difficoltosi sono assicurati con cavi metallici: gli escursionisti allenati li superano senza problemi.

2° giorno:
Grächen-Gruben (23 km): chi percorre l’intera Via dei Passi alpini, qui si trova esattamente a metà: la tappa n° 17 (delle 34 totali) porta in undici ore dalla soleggiata Grächen con le sue storiche con­dutture idriche al Turtmanntal. Chi vuol risparmiare energie, salta la ripida salita da St. Niklaus a Jungu e prende la funivia. Il panorama è indescrivibile: all’orizzonte svettano imponenti nel cielo le celebri cime del Weisshorn e, più avanti, del Dom (4545 m).

3° giorno:
Gruben-Zinal (22 km): è una tappa lunga, ma al tempo stesso molto varia: per la maggior parte si snoda sopra il limite della vegetazione arborea, da Gruben al Meidpass, e sulla strada per la Val d’Anniviers sosta nel semplice e tuttavia storico Hotel Weisshorn. Il suo „gateau aux myrtilles“ (torta ai mirtilli) è mitico.

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