Dati tecnici
| Partenza: | Col du Pillon |
| Arrivo: | Isenau / Les Diablerets |
| Accesso partenza: | Treno fino a Les Diablerets, quindi autopostale fino al Col du Pillon o autopostale da Gstaad al Col du Pillon |
| Accesso arrivo: | Cabinovia fino a Les Diablerets |
| Esigenze tecniche: | facile |
| Condizione fisica: | facile |
| Durata: | 1 h 20 min. |
| Distanza: | 4 km |
| Ristorazione: | • Le Resto d'Isenau • Restaurant Col du Pillon |
Descrizione
Il massiccio di Les Diablerets si innalza sopra l’omonimo paese a grandezza monumentale. Quando, nel 1714, una parte dell’imponente montagna si staccò e l’Alpe Derborence devastò il Vallese, si era convinti che il diavolo (le diable) vi ci abitasse. Fu così che venne attribuito questo nome alla montagna. Una delle viste più belle su Les Diablerets si ha dal Lac Retaud. L’idilliaco laghetto di montagna, ghiacciato in inverno, si trova ai margini del sentiero per escursioni invernali che conduce in alto dal Col du Pillon. Il punto di partenza si può raggiungere in autopostale da Gstaad o da Les Diablerets. Prima dell’escursione si consiglia di fare un salto in funivia dalla cima del passo fino a Glacier 3000: sull’altopiano ghiacciato si gode di una vista grandiosa sulla catena delle Alpi. Dopo la "puntata in alto", segue l’escursione davanti a uno scenario non meno spettacolare. Il percorso conduce dal Col du Pillon in leggera discesa attraverso pascoli innevati e ad un bosco fino al Lac Retaud e prosegue fino a Isenau. Da lì si fa ritorno in cabinovia a Les Diablerets.
Vista dettagliata
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Altimetrie
Affinché l’escursione sia gradevole, è importante effettuare un’accurata pianificazione del tour. Prima di intraprendere l’escursione, informatevi presso il centro informazioni locale sullo stato del percorso e le condizioni meteo. Questo itinerario escursionistico può essere chiuso o interrotto a seconda della stagione e delle condizioni atmosferiche.





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