Il clou dell’esposizione comprende le scoperte fatte nel Drachenloch (letteralmente, il buco del drago), come le ossa di orso delle caverne preistoriche, come pure i documenti che risalgono all’epoca degli scavi archeologici dal 1917 al 1923. Il disegnatore di talento Toni Nigg (1908–2000) era presente durante gli scavi ed è riuscito a organizzare il museo con molta attenzione, riuscendo così a ottenere un vero e proprio gioiello e integrando una parte della geologia locale. Prenotazione obbligatoria.
Museo del Drachenloch
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