Tra rocce e pascoli verso la sorgente della Saane

Les Diablerets

Sex Rouge

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Descrizione

Chi accetta la sfida del "Tour du Massif des Diablerets", sa di certo che cosa sia un'avventura montana unica e indimenticabile. In quattro ben suddivise tappe giornaliere si valicano quattro passi, ci si imbatte nelle più varie formazioni geologiche, si cammina attraverso aspri paesaggi rocciosi, strette gole, spaziose alpi in quota, lungo silenziosi laghi alpini e per romantici borghi. Il punto di vista cambia di continuo, ma nel mezzo troneggia sempre il massiccio dei Diablerets. La prima tappa porta da Les Diablerets oltre il Col de la Croix, con spettacolare panorama su Dents du Midi, Muverans, Monte Bianco. Dopo il pernottamento sull'Alp Les Chaux, il secondo giorno inizia con una sorpresa: la salita leggera e ad ampie curve fino al Pas de Cheville e la successiva, ripida discesa nel selvaggio paradiso primitivo di Derborence. Su un'alta via esposta (sconsigliata a chi soffre di vertigini!) si prosegue per il Passo di Sanetsch; si pernotta presso l'omonimo lago artificiale. Via Gsteig - dove si oltrepassa il confine linguistico - e Col du Pillon si torna a Les Diablerets.
Accesso:
Con mezzi o auto via Gran San Bernardo/Sempione fino ad Aigle; quindi per Les Diablerets.

Affinché l’escursione sia gradevole, è importante effettuare un’accurata pianificazione del tour. Prima di intraprendere l’escursione, informatevi presso il centro informazioni locale sullo stato del percorso e le condizioni meteo. Questo itinerario escursionistico può essere chiuso o interrotto a seconda della stagione e delle condizioni atmosferiche.

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