Difficoltà
K2-3. Via ferrata moderatamente difficile, ideale per principianti. Assicurata con 700 metri di corda metallica, 265 chiodi e ganci, scalini artificiali e due scale a pioli. È sconsigliabile con il bagnato (erba).
Località a valle/Punto di partenza
Andermatt (1436 m), stazione della Ferrovia Furka-Oberalp e punto d'arrivo della cremagliera che parte da Göschenen. Parcheggio alla stazione.
Avvicinamento
da accanto alla stazione di Andermatt e seguendo la strada principale (cartello segnaletico) attraverso l'Urner Loch nella gola dello Schöllenen e prima del Ponte del diavolo a destra verso il monumento di Suworow (1405 m).
Via ferrata Diavolo
al di là del muretto e attancandosi alla corda metallica verso il vero e proprio attacco. La via è qui ripida e molto aerea: si supera un canalone ben pronunciato su terreno scalinato e si prosegue poi in salita in un alternarsi di rocce lisce, senza appigli, e cenge erbose. Grandiose le vedute sulla gola dello Schöllenen con il vecchio Ponte del diavolo e le moderne vie di scorrimento del traffico, che gradualmente assumono il formato di giocattoli. Un lungo attraversamento a sinistra non assicurato porta alla parte finale dell'itinerario: un canalone, uno spigolo roccioso esposto e infine una scala a pioli verticale, e ci si trova sul margine del Tüfelstalboden (ca. 1860 m). Poco più in alto bel posto di ristoro sotto la bandiera urana, con vista sui picchi di granito del Salbitschijen.
Discesa
su un sentierino ben segnalato si sale ancora un poi oltre il Tüfelstalboden, poi in piano dall'altra parte verso i paravalanghe e alternando destra e sinistra si scende fino all'area della caserma di Andermatt.
K2-3. Via ferrata moderatamente difficile, ideale per principianti. Assicurata con 700 metri di corda metallica, 265 chiodi e ganci, scalini artificiali e due scale a pioli. È sconsigliabile con il bagnato (erba).
Località a valle/Punto di partenza
Andermatt (1436 m), stazione della Ferrovia Furka-Oberalp e punto d'arrivo della cremagliera che parte da Göschenen. Parcheggio alla stazione.
Avvicinamento
da accanto alla stazione di Andermatt e seguendo la strada principale (cartello segnaletico) attraverso l'Urner Loch nella gola dello Schöllenen e prima del Ponte del diavolo a destra verso il monumento di Suworow (1405 m).
Via ferrata Diavolo
al di là del muretto e attancandosi alla corda metallica verso il vero e proprio attacco. La via è qui ripida e molto aerea: si supera un canalone ben pronunciato su terreno scalinato e si prosegue poi in salita in un alternarsi di rocce lisce, senza appigli, e cenge erbose. Grandiose le vedute sulla gola dello Schöllenen con il vecchio Ponte del diavolo e le moderne vie di scorrimento del traffico, che gradualmente assumono il formato di giocattoli. Un lungo attraversamento a sinistra non assicurato porta alla parte finale dell'itinerario: un canalone, uno spigolo roccioso esposto e infine una scala a pioli verticale, e ci si trova sul margine del Tüfelstalboden (ca. 1860 m). Poco più in alto bel posto di ristoro sotto la bandiera urana, con vista sui picchi di granito del Salbitschijen.
Discesa
su un sentierino ben segnalato si sale ancora un poi oltre il Tüfelstalboden, poi in piano dall'altra parte verso i paravalanghe e alternando destra e sinistra si scende fino all'area della caserma di Andermatt.
![]() | Quelle: Eugen E. Hüsler/Daniel Anker: Wandern vertikal. Die Klettersteige der Schweiz, AT Verlag, Baden 2004 |
Informazioni
Zona: regione del Gottardo
Cima/Punto massimo: Tüfelstalboden (ca. 1900 m)
Tempo impiegato: salita 2 ore (via ferrata 1 ora), discesa 1 ora; in totale 3 ore
Dislivello: 500 m (via ferrata 450 m)





0 Commenti