Difficoltà
K4; due brevi punti con difficoltà K5. Un'imponente via ferrata alpina lunga 1300 m che si snoda su una parete per lo più in ombra; in estate sole in pomeriggio. In funzione fintantoché resta in esercizio la funivia.
Avvicinamento
da Plan-Francey in discesa fino ad una sella (1497 m) e salire diagonalmente tenendo la destra il ripido pendio erboso, in parte ricoperto di cespugli, con alcuni pini e rocce, fino ai piedi della parete nord del Moléson. Le prime corde metalliche iniziano a ca. 1580 m, il vero e proprio attacco è situato più in alto a ca. 1660 m sotto la parete verticale.
Itinerario
una lunga traversata con discesa intermedia a destra conduce al primo muro verticale, per un breve tratto anche sporgente (è possibile tornare indietro; chi supera il muro riesce a fare anche tutto il resto). Nella parte centrale dell'itinerario la caratteristica cengia erbosa, a cui segue il secondo balzo verticale con una lunga traversata a sinistra non assicurata e una parte finale su strapiombo ben assicurata. Per ripidi pendii erbosi alla croce metallica posta sull'anticima (1936 m), in discesa lungo una stretta cresta rocciosa fino ad una sella e salita finale sulla cresta erbosa fino al segnale di triangolazione posto sulla cima principale (2002 m).
Discesa
in discesa sul sentiero escursionistico fino ad una sella e in pochi passi su alla stazione a monte della funivia (ca. 1970 m); con la funivia si scende a Plan-Francey. Oppure si può scendere anche a piedi su un buon sentiero che si snoda sul fianco occidentale, passa sotto la parete nord e riporta a Plan-Francey; 1 ora.
K4; due brevi punti con difficoltà K5. Un'imponente via ferrata alpina lunga 1300 m che si snoda su una parete per lo più in ombra; in estate sole in pomeriggio. In funzione fintantoché resta in esercizio la funivia.
Avvicinamento
da Plan-Francey in discesa fino ad una sella (1497 m) e salire diagonalmente tenendo la destra il ripido pendio erboso, in parte ricoperto di cespugli, con alcuni pini e rocce, fino ai piedi della parete nord del Moléson. Le prime corde metalliche iniziano a ca. 1580 m, il vero e proprio attacco è situato più in alto a ca. 1660 m sotto la parete verticale.
Itinerario
una lunga traversata con discesa intermedia a destra conduce al primo muro verticale, per un breve tratto anche sporgente (è possibile tornare indietro; chi supera il muro riesce a fare anche tutto il resto). Nella parte centrale dell'itinerario la caratteristica cengia erbosa, a cui segue il secondo balzo verticale con una lunga traversata a sinistra non assicurata e una parte finale su strapiombo ben assicurata. Per ripidi pendii erbosi alla croce metallica posta sull'anticima (1936 m), in discesa lungo una stretta cresta rocciosa fino ad una sella e salita finale sulla cresta erbosa fino al segnale di triangolazione posto sulla cima principale (2002 m).
Discesa
in discesa sul sentiero escursionistico fino ad una sella e in pochi passi su alla stazione a monte della funivia (ca. 1970 m); con la funivia si scende a Plan-Francey. Oppure si può scendere anche a piedi su un buon sentiero che si snoda sul fianco occidentale, passa sotto la parete nord e riporta a Plan-Francey; 1 ora.
![]() | Quelle: Eugen E. Hüsler/Daniel Anker: Wandern vertikal. Die Klettersteige der Schweiz, AT Verlag, Baden 2004 |
Informationen
Zona: Alpi Friburghesi, Gruyère
Cima: Le Moléson (2002 m)
Tempo impiegato: da 3 a 3 ore e 30 min. (30 minuti scarsi all'attacco)
Dislivello: 530 m di salita (via ferrata 380 m)





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