Attraverso neve, roccia e pascoli fino alla Saanequelle

Les Diablerets

Les Diablerets - Iseneau

Les Diablerets - Iseneau

Les Diablerets - Meilleret

Les Diablerets - Meilleret

Viewpoint Glacier 3000

Viewpoint Glacier 3000

Sex Rouge

Sex Rouge

Glacier 3000 - Monsterpark

Glacier 3000 - Monsterpark

Oldenhorn Glacier 3000

Oldenhorn Glacier 3000

Incomparabile giro panoramico alpino, ricco di vedute estremamente diverse tra loro. La nuova funivia mette in comunicazione il Col du Pillon col Glacier3000.

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E qui vi attende già la prima sorpresa: la stazione a monte, con annesso ristorante panoramico, progettata dall'architetto Mario Botta. Quindi si segue il tranquillo sentiero che attraversa i campi innevati (zona di sci estivo) fino alla Quille du Diable, il notevole picco a forma di pollice al quale fanno corona le Alpi Vallesane.

Chi non soffre di vertigini può permettersi di lanciare uno sguardo giù nell'area della frana a Derborence, a 1500 metri di profondità, mentre l'escursione alpina prosegue fra le nevi o i detriti (in estate inoltrata) giù fino alla Cabanne Prarochet, dove si può mangiare un boccone immersi in una simpatica atmosfera.

Nell'area antistante il ghiacciaio, il sentiero s'inoltra tra rocce levigatissime (les lapis) fino al Sanetschpass e alla sorgente della Saane - l'acqua freschissima zampilla dal terreno nel bel mezzo dell'alpeggio. Attraversando il dolce altipiano e costeggiando il lago artificiale sul monte Sanetsch, si raggiungerà il famoso ristorante di montagna di Jean-Maurice Luyet.

Fin qui si può calcolare un tempo netto di percorrenza di circa cinque ore. La piccola funivia della centrale elettrica conduce agevolmente lo stanco viandante giù nella vallata di Gsteig nei pressi di Gstaad.

Accesso:
Coi mezzi pubblici o in auto da Berna via Gstaad oppure da Lausanne via Aigle fino al Col du Pillon.
Rientro da Gsteig nei pressi di Gstaad.

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