Sentite sotto i piedi nudi il terreno morbido della torbiera, andatosi formando nei secoli, impregnato di acqua piovana. Osservate le diverse piante palustri, l’erioforo che oscilla al vento, le betulle con i loro fusti bianchi, le molte canne palustri antiche, lo scardaccione palustre blu, i diversi giacinti selvatici, la parnassia palustre – e, con un po’ di pazienza, potete scoprire intere colonie di drosere, una pianta carnivora presente solo nelle paludi!




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