Il Museo Svizzero della Ceramica e del Vetro Ariana deve le sue origini al ginevrino Gustave Revilliod. Fra il 1877 e il 1884 fece costruire un edificio, che riuniva gli stili architettonici neoclassico e neobarocco, nelle vicinanze del Palazzo delle Nazioni - la principale sede europea delle Nazioni Unite - allo scopo di ospitare la sua collezione d'arte privata. Gli diede il nome di sua madre, Ariana, e lo lasciò in legato assieme ad altri immobili e beni patrimoniali alla città di Ginevra.
Attualmente il Museo Ariana, con i suoi 20.000 esemplari, fra ceramiche e manufatti in vetro riconducibili ad un arco di tempo di dodici secoli, è apprezzatissimo anche all'estero ed è sede dell'Accademia Internazionale della Ceramica, alla quale aderiscono circa 400 membri in tutto il mondo.
Attualmente il Museo Ariana, con i suoi 20.000 esemplari, fra ceramiche e manufatti in vetro riconducibili ad un arco di tempo di dodici secoli, è apprezzatissimo anche all'estero ed è sede dell'Accademia Internazionale della Ceramica, alla quale aderiscono circa 400 membri in tutto il mondo.




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