Si racconta che, durante i temporali, sull'altopiano glaciale i diavoli
giochino a lanciar pietre per far cascare il «birillo del diavolo» (40
m). Non a caso sull'altro versante della montagna hanno paura: l'Alp
Derborence, 1500 metri più giù, è tristemente famosa per le frane.
Ma col sole il «Glacier 3000» (a quasi 3000 m s.m.) da arena diabolica
si trasforma in un'avventura paradisiaca, anche per chi sulla neve non
si sente sicuro: piatto e privo di pericolosi crepacci, il ghiaccio
eterno si allunga fino all'orizzonte. E chi non ama camminare ha a
disposizione il «bus delle nevi» o una gita in sleddog.
Gli escursionisti provetti raggiungono la Cabane Prarochet, dove da
Edmée vengono viziati con il miglior vino Johannisberg e ottime torte.
Si prosegue per le sorgenti della Sarine, il lago Sanetsch fino alla
cabinovia di servizio che riporta a Gsteig.
- Funivia Glacier 3000 - Ghiacciaio delle Diablerets
- Corse con gli huskies sul ghiacciaio
- Giro escursionistico sul ghiacciaio alla sorgente della Saane
- Col du Sanetsch: Cabane de Prarochet
- Les Diablerets: Hôtel les Sources SA
- Gsteig/Sanetsch: Auberge Relais du Barrage du Sanetsch
- Vers l'Église: Auberge de l'Ours
- Les Diablerets: Eurotel Victoria
- Typical Swiss Hotels
- Glacier 3000: Restaurant Botta - La Fourche
- Col du Pillon: Restaurant Lac Retaud
- Les Diablerets: Restaurant Les Mazots
- Gsteig b. Gstaad: Hotel Bären
- Les Diablerets: Via Ferrata
- Lago di Arnen: Idilliaco lago con locanda




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