La città, tra lago e vigneti

Ginevra Regione

Genf: Tunnel

Genf: Tunnel

Genf: Route de Meyrin

Genf: Route de Meyrin

Genf: Tunnel

Genf: Tunnel

Genf: Route des Jeunes, Les Acacias, en direction de Carouge

Genf: Route des Jeunes, Les Acacias, en direction de Carouge

Genf: Tunnel

Genf: Tunnel

Genf: Tunnel

Genf: Tunnel

Genf: A1 - Vengeron - dir. Lausanne

Genf: A1 - Vengeron - dir. Lausanne

Genf: A1 - La Praille dir Acacias

Genf: A1 - La Praille dir Acacias

Genf

Genf

Genf: La Terrasse

Genf: La Terrasse

Genf

Genf

Genf: Lac Leman, depuis le Vengeron

Genf: Lac Leman, depuis le Vengeron

Genf: Pont de la Machine

Genf: Pont de la Machine

Sécheron: Varembé

Sécheron: Varembé

Cointrin: A1 - dir France

Cointrin: A1 - dir France

Cointrin: A1 - dir Lausanne

Cointrin: A1 - dir Lausanne

Cointrin: Aéroport

Cointrin: Aéroport

Pregny: Hotel Eden

Pregny: Hotel Eden

Genf › Süd-Ost: The Geneva Water Fountain

Genf › Süd-Ost: The Geneva Water Fountain

Bernex GE: A1 Bernex dir. France

Bernex GE: A1 Bernex dir. France

Bernex GE: A1 - Bernex dir Lausanne

Bernex GE: A1 - Bernex dir Lausanne

Novità eccitanti e piacevoli tradizioni.

Accanto a innumerevoli altri meriti Ginevra si è conquistata la fama di metropoli gastronomica. 7 grandi ristoranti della città e del Cantone compaiono nella famosa guida Michelin 2010 con una o due stelle. Questi stessi ristoranti sono citati nella guida GaultMillau con un punteggio che arriva a 19.

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Antiche specialità ginevrine

L’entusiasmo per le novità non ha tuttavia soppiantato i piatti tradizionali: filetti di pesce persico del Lemano, longeole – una salsiccia di maiale con finocchio – o gratin di cardi. E per dessert torta di pere. Queste vecchie specialità di Ginevra si gustano ancora in varie brasserie o in osterie di quartiere, dove si servono anche altre tradizionali prelibatezze svizzere come una genuina raclette o la fondue. È risaputo che la cucina si evolve secondo i gusti dei clienti e ciò vale anche per Ginevra. Il ventaglio di proposte gastronomiche è internazionale e ogni tendenza culinaria può dirsi rappresentata. Come centro svizzero cosmopolita per eccellenza, Ginevra offre menù dai quattro punti cardinali.

2000 anni… divini

Chi ama la buona cucina, apprezza anche il vino. E Ginevra va fiera della storia millenaria dei suoi vigneti. Dai 1500 ettari nelle immediate vicinanze della città si producono ogni anno 13,5 milioni di litri di vino. Una particolarità del Cantone di Ginevra è che qui si trova il più grande comune vitivinicolo svizzero: Satigny. Le vigne della regione producono il 50% di vino bianco e altrettanto di rosso. La varietà dei vitigni è sorprendente: da Gewürztraminer e Viognier passando per il Cabernet Sauvignon fino a un incrocio interessante, il Gamaret. Tra i bianchi è lo Chasselas a farla da padrone, con le sue uve bruno-dorate e brillanti; tra i rossi la palma va al leggero e dolcemente fruttato Gamay. Altre varietà più rare e perciò più pregiate colpiscono per il loro carattere: Chardonnay, Pinot grigio, Pinot bianco, Riesling, Aligoté e naturalmente l’aristocratico Pinot nero, che morbido e inebriante ci seduce convincendoci a ritornare un’altra volta a Ginevra, un porto sicuro per gourmet e buongustai.

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