Dal lusso alla tradizione
Con più di 50 ristoranti insigniti di cappello da chef o di stelle che totalizzano più 600 punti Gault Millau e 12 stelle Michelin, i buongustai più esigenti saranno più che soddisfatti. Gli ospiti alla ricerca di autenticità varcheranno con piacere la porta di una tipica "pinta" vodese, dove vengono serviti i prodotti del territorio insieme ai vini locali in un'atmosfera rilassata. Fondue di formaggio, papet vodese (salsiccia con patate e porri), filetti di pesce persico o di salmerini del Lemano, ma anche salsiccia affumicata o salsiccia di maiale... c'è di che far venire l'acquolina in bocca a tutti i palati raffinati!
Per coloro che vogliono conciliare i piaceri di una gita con le delizie della tavola, numerose escursioni offrono la possibilità di scoprire una vasta gamma di piatti succulenti. Durante la stagione estiva, i sentieri didattici permettono di raggiungere alberghi e caffetterie negli alpeggi, che invitano a degustare i prodotti regionali. Un po' più avanti nella stagione, a settembre, si percorrerà la "Route gourmande": l'occasione per effettuare una passeggiata attraverso i vigneti di Montreux, dove i partecipanti possono gustare, lungo il percorso, diverse specialità gastronomiche e i vini della regione.
Infine, durante tutto l'arco dell'anno, mercati, fiere e giornate "cantine aperte" permettano ai visitatori di incontrare i produttori e i viticoltori per scoprire il ventaglio stagionale del loro raccolto.
Dalla vigna al vino
La zona dei vigneti di Lavaux viene anche chiamata "Terra dei tre soli": il sole che risplende nel cielo, i cui raggi scaldano le ripide colline; il sole del lago, che funge da specchio; il sole dei muri, che immagazzinano il calore. Questa zona è iscritta dal giugno 2007 nel patrimonio mondiale dell'UNESCO, per la straordinaria bellezza dei suoi paesaggi.
Questo splendido vigneto a terrazze, particolarmente ben esposto, a strapiombo sul lago tra Losanna e Montreux, produce dei "cru" dagli aromi raffinati, il Chasselas per esempio, un vino particolarmente fruttato, che presenta un gusto secco e inebriante. Poiché il sottosuolo della regione vanta una grande diversità, ogni vino ha un proprio carattere, a seconda della sua denominazione.
Con i suoi 830 ettari di vigne, Lavaux produce ben otto vini DOC (AOC): Lutry, Villette, Epesses, St-Saphorin, Dézaley (Grand Cru), Calamin (Grand Cru), Chardonne e Vevey-Montreux. Questi diversi cru possono essere degustati sul posto, nella cantina del produttore, ma anche in un tipico carnotzet (si tratta di un piccolo locale concepito per bere in compagnia degli amici) o in uno degli agriturismi nei villaggi di questo comprensorio vitivinicolo. Si raccomanda inoltre di recarsi in uno dei deliziosi bar-enoteche, che propongono numerosi prodotti viticoli regionali e internazionali.
0 Commenti