Scrigno di formaggi pregiati
Gli chef – e chiunque apprezzi la buona, vecchia cucina tradizionale
– trovano la loro ispirazione in un paesaggio unico e ricco di
suggestioni.
Il temperato lungolago, i pendii frastagliati del Napf e le verdi
colline della retroterra di Lucerna sono un paradiso di frutta,
ortaggi e cereali. Non stupisce che il mercato del centro storico
(sab. e mart.) sia considerato uno dei più belli della Svizzera. E
tutta la città si mette in fila per comprare filetti freschi di lavarello
e persico. Come pure i caratteristici formaggi dell’Entlebuch –
Biosfera UNESCO –, il sapido formaggio di montagna di Dallenwil
o gli imbattibili formaggini di capra di Engelberg. La specialità
della pasticceria della Svizzera centrale, il «Suurteigbrot», è una
raffinata leccornia che, morso dopo morso, ispira vitalità e gioia.
Dal primo al dessert, Kirsch compreso
Non può mancare qui un cenno al piatto tipico di Lucerna: la
«Chügelipastete» ormai è storia. Il vol aux vents farcito di carne
deve il proprio nome a un vecchio compare del Carnevale.
Anche per il «Kafi Luz» si risale a un’usanza antica, cioè all’abitudine
da parte di malgari e contadini di anticipare la colazione con
un giro d’acquavite. Le autorità proibirono la consuetudine e gli
scaltri amatori ovviarono mimetizzando l’acquavite nel caffè. La
passione per la buona acquavite è rimasta: intorno al Lago dei
Quattro Cantoni si produce Kirsch di ottimo livello – a volte persino
in distillerie tradizionali, alimentate con fuoco a legna! Per
coronare il tour aromatico dell’area ecco il «Lozärner Birewegge»
(dolce a base di pere) o la premiata torta «Wetterfrosch» di
Muotathal. Senza dimenticare alcune vette gourmet come l’entrecôte
con chutney all’arancio, rape rosse e salsa al timo, i
ravioli patate ed erbe in letto d’aragosta o il tempura d’ostrica:
cucina lucernese con influssi da tutto il mondo!
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