1° giorno:
Delémont-St-Ursanne (39 km): la terza tappa dell’itinerario Giura-bike parte dal capoluogo di Cantone e regala affascinanti atmosfere francesi, oltre a un tragitto di grande attrattiva: dopo la salita tra prati, campi e boschi al Col des Rangiers, segue la sfrenata discesa lungo il corso del Doubs che si segue fino alla storica cittadina di St-Ursanne.
2° giorno:
St-Ursanne-Saignelégier (30 km): poco dopo la celebre locanda del pesce La Tariche, il percorso abbandona il Doubs, sale lungamente verso l’altopiano delle Franches Montagnes per ritornare poi alla civiltà. Muretti a secco, corti isolate e cavalli al pascolo disegnano lo scenario delle „Montagne libere“. Le Franches Montagnes sono per lo più piatte: un paradiso per escursionisti e biker. Il carattere indomito e arcaico del paesaggio s’imprime anche nei cavalli locali, i Freiberger.
3° giorno:
Saignelégier-La Chaux-de-Fonds (44 km): l’itinerario sfiora i verdissimi prati delle Franches Montagnes e attraversa la riserva naturalistica dell’Etang de la Gruère, poi prosegue per il Mont Soleil con le sue imponenti pale eoliche. Da qui non dista più molto la città degli orologi, La Chaux-de-Fonds, che insieme alla vicina Le Locle è Patrimonio UNESCO.
Delémont-St-Ursanne (39 km): la terza tappa dell’itinerario Giura-bike parte dal capoluogo di Cantone e regala affascinanti atmosfere francesi, oltre a un tragitto di grande attrattiva: dopo la salita tra prati, campi e boschi al Col des Rangiers, segue la sfrenata discesa lungo il corso del Doubs che si segue fino alla storica cittadina di St-Ursanne.
2° giorno:
St-Ursanne-Saignelégier (30 km): poco dopo la celebre locanda del pesce La Tariche, il percorso abbandona il Doubs, sale lungamente verso l’altopiano delle Franches Montagnes per ritornare poi alla civiltà. Muretti a secco, corti isolate e cavalli al pascolo disegnano lo scenario delle „Montagne libere“. Le Franches Montagnes sono per lo più piatte: un paradiso per escursionisti e biker. Il carattere indomito e arcaico del paesaggio s’imprime anche nei cavalli locali, i Freiberger.
3° giorno:
Saignelégier-La Chaux-de-Fonds (44 km): l’itinerario sfiora i verdissimi prati delle Franches Montagnes e attraversa la riserva naturalistica dell’Etang de la Gruère, poi prosegue per il Mont Soleil con le sue imponenti pale eoliche. Da qui non dista più molto la città degli orologi, La Chaux-de-Fonds, che insieme alla vicina Le Locle è Patrimonio UNESCO.
Attrazioni & idee
- La cittadina medievale di St-Ursanne vanta un’imponente collegiata con chiostro
- Nel ristorante di pesce La Tariche, sul Doubs, si gustano trote fresche e si può dormire
- Un panorama suggestivo è offerto dai Rochers des Sommêtres un po’ discosti dall’itinerario bike
- Il Café du Soleil con le sue atmosfere genuine è il punto di ritrovo nelle Franches Montagnes
- L’Etang de la Gruère è un idilliaco lago di torbiera e una riserva naturalistica da scoprire
- La Chaux-de-Fonds e Le Locle sono state plasmate dall’industria orologiera (Patrimoni UNESCO)




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