1° giorno:
Saas Fee-Grächen (19 km): questo trek non è una passeggiata, bensì un’esperienza mozzafiato: l’alta via tra Saas-Fee e Grächen è un’escursione in quota impegnativa, con numerosi punti esposti, di cui può godere appieno solo chi non soffre di vertigini. I passaggi più difficoltosi sono assicurati con cavi metallici: gli escursionisti allenati li superano senza problemi.
2° giorno:
Grächen-Gruben (23 km): chi percorre l’intera Via dei Passi alpini, qui si trova esattamente a metà: la tappa n° 17 (delle 34 totali) porta in undici ore dalla soleggiata Grächen con le sue storiche condutture idriche al Turtmanntal. Chi vuol risparmiare energie, salta la ripida salita da St. Niklaus a Jungu e prende la funivia. Il panorama è indescrivibile: all’orizzonte svettano imponenti nel cielo le celebri cime del Weisshorn e, più avanti, del Dom (4545 m).
3° giorno:
Gruben-Zinal (22 km): è una tappa lunga, ma al tempo stesso molto varia: per la maggior parte si snoda sopra il limite della vegetazione arborea, da Gruben al Meidpass, e sulla strada per la Val d’Anniviers sosta nel semplice e tuttavia storico Hotel Weisshorn. Il suo „gateau aux myrtilles“ (torta ai mirtilli) è mitico.
Saas Fee-Grächen (19 km): questo trek non è una passeggiata, bensì un’esperienza mozzafiato: l’alta via tra Saas-Fee e Grächen è un’escursione in quota impegnativa, con numerosi punti esposti, di cui può godere appieno solo chi non soffre di vertigini. I passaggi più difficoltosi sono assicurati con cavi metallici: gli escursionisti allenati li superano senza problemi.
2° giorno:
Grächen-Gruben (23 km): chi percorre l’intera Via dei Passi alpini, qui si trova esattamente a metà: la tappa n° 17 (delle 34 totali) porta in undici ore dalla soleggiata Grächen con le sue storiche condutture idriche al Turtmanntal. Chi vuol risparmiare energie, salta la ripida salita da St. Niklaus a Jungu e prende la funivia. Il panorama è indescrivibile: all’orizzonte svettano imponenti nel cielo le celebri cime del Weisshorn e, più avanti, del Dom (4545 m).
3° giorno:
Gruben-Zinal (22 km): è una tappa lunga, ma al tempo stesso molto varia: per la maggior parte si snoda sopra il limite della vegetazione arborea, da Gruben al Meidpass, e sulla strada per la Val d’Anniviers sosta nel semplice e tuttavia storico Hotel Weisshorn. Il suo „gateau aux myrtilles“ (torta ai mirtilli) è mitico.
Attrazioni & idee
- Nella Saas-Fee senza auto si dorme particolarmente bene all’Hotel tipico svizzero Beau Site
- A Grächen, località per famiglie, trovi i tipici Suonen o bisses vallesani (canali storici)
- St-Luc, appartato dalla Via dei Passi alpini, c’è il Grand Hôtel Bella Tola, classe 1859
- Lungo il sentiero si trova il semplice ma storico Hotel Weisshorn, con la sua torta ai mirtilli
- Il ghiacciaio di Zinal sta a due ore di cammino dal paese e offre scorci in profondità
- Grimentz è considerato uno dei più bei paesi svizzeri ed è celebre per i suoi gerani




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