1° giorno:
Leuk-Leukerbad (10 km): quando Thomas Cook nel 1863 accompagnò il suo primo gruppo di viaggio in Svizzera, tra i suoi otto clienti c’era anche Jemima Morrell, figlia di un parroco. È sul suo diario che si basa la configurazione dell’attuale itinerario culturale Via Cook, che in otto tappe porta da Ginevra a Kandersteg. Oggi il tragitto non segue solo storiche mulattiere, ma anche un antico tracciato ferroviario e verso la fine, con 950 metri di dislivello da salire, si presenta bella tosta.
2° giorno:
Leukerbad-Passo della Gemmi (5 km): con l’aiuto di guide e muli, nel 1863 gli inglesi affrontarono il Passo della Gemmi. La mulattiera, che risale al 1740, si snoda temeraria lungo la parete del Dauben, all’apparenza impraticabile. Chi vuol risparmiarsi la salita (950 metri di dislivello), si fa trasportare dalla funivia.
3° giorno:
Passo della Gemmi-Kandersteg (15 km): già Jemima Morrell, nel proprio diario, celebrava la grandiosa vista sul massiccio del Monte Rosa, il Cervino e il Dent Blanche. E la mulattiera lungo il Daubensee, passando per lo storico albergo di montagna Schwarenbach, era da lei ricordata come una gigantesca e vertiginosa tromba delle scale a causa dei suoi tornanti e parapetti.
Leuk-Leukerbad (10 km): quando Thomas Cook nel 1863 accompagnò il suo primo gruppo di viaggio in Svizzera, tra i suoi otto clienti c’era anche Jemima Morrell, figlia di un parroco. È sul suo diario che si basa la configurazione dell’attuale itinerario culturale Via Cook, che in otto tappe porta da Ginevra a Kandersteg. Oggi il tragitto non segue solo storiche mulattiere, ma anche un antico tracciato ferroviario e verso la fine, con 950 metri di dislivello da salire, si presenta bella tosta.
2° giorno:
Leukerbad-Passo della Gemmi (5 km): con l’aiuto di guide e muli, nel 1863 gli inglesi affrontarono il Passo della Gemmi. La mulattiera, che risale al 1740, si snoda temeraria lungo la parete del Dauben, all’apparenza impraticabile. Chi vuol risparmiarsi la salita (950 metri di dislivello), si fa trasportare dalla funivia.
3° giorno:
Passo della Gemmi-Kandersteg (15 km): già Jemima Morrell, nel proprio diario, celebrava la grandiosa vista sul massiccio del Monte Rosa, il Cervino e il Dent Blanche. E la mulattiera lungo il Daubensee, passando per lo storico albergo di montagna Schwarenbach, era da lei ricordata come una gigantesca e vertiginosa tromba delle scale a causa dei suoi tornanti e parapetti.
Attrazioni & idee
- Il castello di Leuk con la cupola di Mario Botta vanta fama internazionale
- Il Burgerbad di Leukerbad (destinazione wellness) è la massima struttura termale alpina europea
- Sulla Gemmi la nuova piattaforma panoramica svetta dieci metri sopra la parete rocciosa
- Lo storico albergo di montagna Schwarenbach invita a una sosta, ma si raggiunge solo a piedi
- All’hotel di montagna Waldhaus nel Gasterntal si usano candele, perché non esiste elettricità
- Una storia di quasi 250 anni all’osteria Ruedihus di Kandersteg si fa palpabile




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