Il combattimento fu duro, ma i ginevrini difesero la loro città con coraggio e eroismo, come testimoniato da molti esempi: si pensi in particolare a "Mère Royaume", che salì sulle mura e riversò l'intero contenuto della sua pentola sulla testa di un sabaudo.
Dall'anno successivo i ginevrini ricordano questa giornata vittoriosa e la festeggiano con un corteo commemorativo, in cui i partecipanti, illuminati dalla luce di fiaccole e fiamme e vestiti con costumi d'epoca, attraversano il centro storico che si snoda lungo entrambe le sponde del Rodano. Non possono mancare, ovviamente, le figure storiche o leggendarie come Mere Royaume con la sua pentola. Il corteo si ferma ripetutamente per consentire a un araldo su cavallo di leggere una proclamazione in cui si annuncia la vittoria sugli intrusi. Giunti alla cattedrale, i partecipanti intonano canzoni patriottiche; la cerimonia termina con una grande esplosione di gioia.
Dall'anno successivo i ginevrini ricordano questa giornata vittoriosa e la festeggiano con un corteo commemorativo, in cui i partecipanti, illuminati dalla luce di fiaccole e fiamme e vestiti con costumi d'epoca, attraversano il centro storico che si snoda lungo entrambe le sponde del Rodano. Non possono mancare, ovviamente, le figure storiche o leggendarie come Mere Royaume con la sua pentola. Il corteo si ferma ripetutamente per consentire a un araldo su cavallo di leggere una proclamazione in cui si annuncia la vittoria sugli intrusi. Giunti alla cattedrale, i partecipanti intonano canzoni patriottiche; la cerimonia termina con una grande esplosione di gioia.




1 Commenti
max
Gran bella festa
domenica, 11-dic-2011 8.26