Con il «Textilland Explorer Tour» apprenderai tutto e di più sulla Svizzera Orientale, terra del tessile: l'itinerario si snoda intorno alla città di San Gallo e collega il Lago di Costanza con l'Appenzell. Inoltre sarai viziato con singolari bellezze naturali e nuclei abitati incredibilmente tradizionali e autentici.
Qui potrete trovare informazioni dettagliate sul Route: PDF Textilland Explorer Tour
Di seguito vi presentiamo 9 proposte d'escursione lungo il percorso del Tour.
Tipp 1: Museo tessile di San Gallo
Pizzi, merletti e volant. Forme e colori. Il Museo tessile di San Gallo è una gioia per ogni stilista. Qui si comprende bene quanto forte sia stata fin dal XVI secolo l'influenza di una ricca produzione tessile sulla Svizzera Orientale. Dall'«oro bianco» del lino ai pizzi fatti a mano o al ricamo a macchina svizzero, fin dal 1860, o ancora ai moderni tessili high-tech per l'industria aeronautica.
Tipp 2: Museo Saurer, Arbon
È situata in posizione idilliaca, sulle rive del Lago di Costanza, e non lesina in attrattive: il suo antico centro storico e il castello medievale. Ma Arbon è stata plasmata soprattutto dall'industrializzazione, in particolare dalla Adolph Saurer AG, uno dei massimi produttori di macchinari tessili al mondo. Nel premiato Museo Saurer si ammirano macchine tessili, ma anche veicolo storici dell'azienda.
Tipp 3: Museo di Rorschach
Non è un museo normale: qui puoi toccare, interagire, scoprire da te e sperimentare. L'«universo emozionale» allestito nel Kornhaus di Rorschach trasforma una giornata di pioggia in una divertente gita in mezzo alle meraviglie della scienza. Matemagia, illusioni ottiche, il mondo dei nostri sensi, il nostro ambiente vitale, la nostra economia, il nostro sapere. Da vedere? No, da vivere!
Tipp 4: In stile Biedermeier
Distrutto dall'incendio del 1838, il paesino di Heiden fu ricostruito in neoclassico stile Biedermeier. In quella stessa epoca s'inaugurò la manifattura di fazzoletti di seta e in poco tempo in ogni cantina dell'Appenzell comparve un telaio. Oggi a Heiden si producono tessuti per l'industria di precisione. La storia del paese plasmato dall'industria tessile è raccontata dal Museo, nella piazza centrale.
Tipp 5: Trogen
Sette palazzi e una chiesa orlano la piazza del Consiglio cantonale di Trogen: sono stati costruiti tutti da un membro della famiglia Zellweger. Un suggestivo assetto urbano che si deve anch'esso all'industria tessile, poiché fu il commercio di lino e più tardi di cotone grezzo ad arricchire i Zellweger. Per ascoltare, vedere e leggere tutto su questa storia: www.jahrhundertderzellweger.ch
Tipp 6: Ricami dell'Appenzello
La gente dell'Appenzell va fiera della propria cultura e delle tradizioni. Il ricamo a mano ricoprì a lungo un ruolo fondamentale nella regione. Non a caso il Museo locale dedica il suo spazio più ampio a una raccolta internazionale di ricami. Proprio accanto si trovano i costumi tipici dell'Appenzello Interno. Da giugno a metà ottobre, ogni venerdì, una ricamatrice in costume mostra la propria arte.
Tipp 7: Museo delle tradizioni, Urnäsch
Nella piazza centrale, allestito sotto tre tetti, il Museo presenta la cultura rurale, la manifattura, l'artigianato e le tradizioni tuttora vivaci della regione. Prova a cimentarti con i campanacci, con il lancio dei talleri, alla cetra tipica o allo jodel! Altre informazioni sulla locale industria tessile te le fornisce, poi, il vicino Museo del folclore di Stein (Semicantone di Appenzello Esterno).
Tipp 8: Roccaforte dei tessili, Herisau
Chi 200 anni fa arrivava nel capoluogo cantonale di Herisau, era accolto da migliaia di pezze di stoffa stese a candeggiare sui prati. Intorno al 1900 qui, nel Glattal, c'erano decine di fabbriche tessili. La «Casa nera» è un monumento industriale dell'epoca. Ancora oggi a Herisau si tingono, impermeabilizzano, mercerizzano stoffe. O addirittura si trattano a livello chimico, fisico e nanotecnologico.
Tipp 9: Sentiero didattico Hauptwil
I vivai di carpe dell'abbazia di St. Pelagius, a Bischofszell, sono alla base dell'industrializzazione della regione di Hauptwil. Insieme al torrente Wildbach assicuravano l'energia idrica necessaria all'industria delle tele e ad altre attività tessili. Il Sentiero didattico industriale, che inizia alla stazione di Hauptwil, si snoda tra i vivai e la tintoria, spiegando tutti i collegamenti.