Alpine Bike
Panoramica
Introduzione
Percorsi naturali lungo i laghi dell’Alta Engadina, singletrail con vista su Isola. Dalla Val Bregaglia una mulattiera conduce per il Septimerpass, con il massimo sforzo persino per i migliori biker. In alcuni tratti bisogna portare la bici a spalla.
Descrizione
La quarta tappa dell’itinerario Alpine Bike conduce al vecchio passo del Settimo. Attenzione: chi segue il percorso descritto, a partire dalla Val Maroz deve spingere la bici o portarla in spalla per i quasi 500 metri di dislivello. Un consiglio: chi vuole affrontare solo questa tappa e non l’intero percorso, può anche partire da Bivio. La salita fino al passo del Settimo a quel punto diventa transitabile e la discesa è fattibile per i ciclisti più avanzati.
La tappa di SvizzeraMobile, ad ogni modo, inizia a Sankt Moritz Bad. Dopo un tranquillo riscaldamento sulla strada sterrata al di sopra del lago di Champfèr c’è una prima salita fino all’Alp Surlej. Qui, il panorama da sogno abbraccia il lago di Silvaplana e le montagne circostanti. Altrettanto bella la foresta, dove si procede in un’atmosfera idilliaca al di sopra del lago di Sils. A partire dall’Alp Petpreir si scende dolcemente fino a Maloja, poco dopo seguono le rovine di San Gaudenzio.
È già arrivato il momento della prossima salita: bisogna superare 300 metri di dislivello per raggiungere la Val Maroz. La valle della Mera è splendida e solitaria, ma da qui in poi bisogna spingere la bici o portarla in spalla. La salita sul passo del Settimo non è transitabile. Gli sforzi vengono ampiamente ricompensati dalla flora locale e dal panorama. La metà circa dell’«escursione in bicicletta» si raggiunge solo una volta superato il Sascel battü, la pietra scolpita. Questo sperone roccioso segna anche il confine tra la Bregaglia e Bivio. Circa un’ora più tardi si arriva finalmente al passo del Settimo, che i romani e i Walser valicavano con il loro bestiame e i carri pieni di cibo così da spingersi fino a Milano, vendere i loro prodotti e acquistarne di nuovi. Con lo sviluppo della strada dello Julier all’inizio del XIX secolo, però, il percorso divenne sempre meno rilevante.
Dalla cima del passo segue una discesa che conduce a Bivio. Si coprono dolcemente circa 500 metri di dislivello passando per l’Alp Tgavretga e facendosi largo tra le cime di Piz Grevasalvas, Sur al Cant e Piz Neir, per lo più su sentieri sterrati. Da secoli, Bivio è caratterizzata dai passi del Settimo e dello Julier. Nel villaggio più alto della Val Surses si parlano tre lingue: tedesco, romancio e italiano. Il villaggio, per noi solo un punto di transito, è un paradiso per gli escursionisti: in inverno sono soprattutto le famiglie ad apprezzare questo comprensorio sciistico circoscritto.
L’attenta pianificazione degli itinerari è la chiave per godersi un tour. Informati preventivamente sulle condizioni atmosferiche e dei percorsi presso i centri informazioni locali. A seconda della stagione e delle condizioni metereologiche il percorso può essere chiuso o interrotto.
| Tipo |
All Mountain
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|---|---|
| Partenza |
St. Moritz
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| Arrivo |
Bivio
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| Direzione |
Sola andata
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| Salita |
1750 m
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| Discesa |
1750 m
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| Distanza |
39 km
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| Distanza sull’asfalto |
10 km
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| Distanza su pavimentazione naturale |
22 km
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| Singletrail (parte con pavimentazione naturale) |
7 km
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| Requisiti tecnici |
Difficile
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| Condizioni fisiche |
Difficile
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| Tema |
Con vista panoramica, Attraverso i passi, In aree naturalistiche protette
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Fatti
Numero del percorso
