Alp Flix Bike
Panoramica
Introduzione
Meta di questo giro è l'altopiano di Alp Flix sopra il paese di Sur. Una via dei Romani, una torbiera di importanza nazionale e una variante geniale per la discesa sono le principali attrazioni di questo giro.
Descrizione
Un itinerario splendido e tecnicamente semplice, con una lunga salita alla torbiera dell’alpe Flix. Lungo il fiume Giulia, l’itinerario si snoda in leggera salita passando per Tinizong, la località più elevata del Sotgôt (in italiano: sotto il bosco). A sud del villaggio, ubicato su una terrazza, inizia la valle boscosa che separa Sotgôt e Surgôt (sopra il bosco). In salita, seguendo un sentiero forestale, si raggiunge Rona.
Attraversato il fiume Giulia (rom. Gelgia) si riprende a salire nel bosco. Nell'ultimo terzo del tracciato si affrontano numerosi tornanti e, attraversato il torrente Ava dallas Cuorts, si sale verso l'Alp Flix, chiamata anche «Isola del tesoro della biodiversità». Una torbiera d’importanza nazionale, delle foreste di pino silvestre e dei prati variopinti caratterizzano questo altopiano con vista sul Piz Platta. Nell'accogliente terrazza del ristorante si dimentica lo scorrere del tempo. Un percorso supplementare e opzionale: chi si reca all’alpe Flix, non dovrebbe perdersi i laghi. Basta seguire il sentiero verso Tgalucas, dove si scorgono delle yurte mongole. Superate queste ultime, il sentiero (ca. 600 m) conduce ai laghi.
All’inizio, la discesa si snoda lungo un tratto di percorso seguito durante la salita. Si attraversa il villaggio di Sur, che sorge un po' discosto dalla strada dello Julier su un pendio esposto a sud. Mulgens è situato in una gola nel punto di confluenza dei torrenti Fallerbach e Giulia. La strada dello Julier serpeggia tra le fila di case. Si prosegue alternativamente sul lato sinistro e destro del fiume Giulia. Da Rona il tracciato fa ancora una puntata, via Plaz Beischen, nella Val Mulegna. Si procede su sentieri nel bosco e single trail. Nella zona sono stati trovati diversi reperti dell'epoca romana e dell'età del bronzo. A Rudnal si trova un sito archeologico preistorico che si presume sia stato un rifugio. Da qui si torna in poco tempo a Savognin.
L’attenta pianificazione degli itinerari è la chiave per godersi un tour. Informati preventivamente sulle condizioni atmosferiche e dei percorsi presso i centri informazioni locali. A seconda della stagione e delle condizioni metereologiche il percorso può essere chiuso o interrotto.
| Partenza |
Savognin
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|---|---|
| Arrivo |
Savognin
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| Salita |
1350 m
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| Discesa |
1350 m
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| Distanza |
35 km
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| Distanza sull’asfalto |
14 km
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| Distanza su pavimentazione naturale |
19 km
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| Singletrail (parte con pavimentazione naturale) |
2 km
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| Requisiti tecnici |
Facile
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| Condizioni fisiche |
Difficile
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| Segnalazione |
Signalisation in one direction
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| Maggiori informazioni | https://schweizmobil.ch/it/svizzera-in-mountain-bi... |
Fatti
Numero del percorso
