Jakobsweg Graubünden
Panoramica
Introduzione
Da Scuol, il sentiero sale scosceso in direzione di Ftan; indimenticabile vista su Tarasp. Fontana di San Giacomo (Funtauna da San Giacun) a Bos-cha. Rovine di un rifugio del IX secolo rima della discesa ad Ardez, dove vale la pena fare un giro del paese. Guarda è un tipico borgo dell'Engiadina Bassa.
Descrizione
Scuol sorge nell'ampia conca valliva dell'Inn, tra due catene montuose: a nord il gruppo Silvretta e a sud le Dolomiti engadinesi. Protetto da questi possenti gruppi di montagne, il paese è noto per il suo clima soleggiato e secco. La tappa inizia alla stazione Scuol-Tarasp, seguendo brevemente la telecabina che porta in alto nella zona di Motta Naluns.
In salita è anche l'escursione. Camminando su una strada imbrecciata con splendida vista sulle cime che si ergono ad ovest, si raggiunge Ftan. Il villaggio è bruciato quasi interamente diverse volte, come testimoniano i diversi tipi di architettura osservabili nel vicolo di Rontsch. Sul lato nord sorgono le tipiche case engadinesi, mentre sul lato sud ci sono i palazzi costruiti da emigranti tornati in patria dopo aver fatto fortuna con il commercio di dolciumi.
Strade imbrecciate e sentieri si snodano attraverso boschi trasognati, passando accanto a imponenti massi rocciosi. Camminando su un bel ponte in pietra ad arco si attraversa la Val Tasna e si raggiungono le più che millenarie rovine di Chanoua. Si presume che si tratti dell'edificio principale di un antico piccolo casale e che fungesse da ostello e luogo di trasbordo merci.
Poco dopo si raggiunge Ardez, un villaggio ben conservato. Situato su un pianoro sul versante rivolto a sud, Ardez è un abitato esemplare della lingua e della cultura abitativa retoromancia. Tra le imponenti case contadine, con le loro tipiche facciate dipinte e decorate, si snodano ripidi vicoli ciottolati. Il paese è circondato da rigogliosi prati e boschi misti.
Da qui si riprende a salire leggermente su una strada asfaltata. Godendosi la splendida vista sulle montagne circostanti del Parco Nazionale, si attraversa Bos-cha con la sua fontana di San Giacomo «Funtauna da San Giacun» per poi giungere a Guarda, il paese di Schellen-Ursli. «Una campana per Ursli» è uno dei libri illustrati più famosi della Svizzera, da cui è anche stato tratto un film. In questo paese chiuso al traffico motorizzato, detto anche «la più bella fine del mondo», regnano le case engadinesi ben curate e riccamente decorate e il silenzio delle montagne.
L’attenta pianificazione degli itinerari è la chiave per godersi un tour. Informati preventivamente sulle condizioni atmosferiche e dei percorsi presso i centri informazioni locali. A seconda della stagione e delle condizioni metereologiche il percorso può essere chiuso o interrotto.
| Partenza |
Scuol
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|---|---|
| Arrivo |
Guarda
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| Direzione |
Sola andata
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| Altitudine (metri sopra il livello del mare) |
2000 m s.l.m.
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| Salita |
740 m
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| Discesa |
380 m
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| Distanza |
15 km
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| Durata |
4 h 20 min
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| Durata direzione inversa |
4 h
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| Requisiti tecnici |
Medio
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| Condizioni fisiche |
Medio
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| Stagione ideale |
Giugno - Ottobre
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| Tema |
Con vista panoramica, Su un alpeggio
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Fatti
Numero del percorso
