La Via del Mercato
Panoramica
Introduzione
Nonostante il nome, qui non ci sono bancarelle: anticamente, i contadini portavano le loro merci a Locarno lungo questa mulattiera nelle Centovalli. Si attraversa il Parco dei Mulini con testimonianze del mondo agricolo. A Verdasio si ammirano le case patrizie e a Intragna il campanile più alto del Ticino.
Deviazione / Chiusura
Ci sono deviazioni o chiusure lungo questo percorso, per ulteriori informazioni vedere
Descrizione
Fino alla costruzione della strada carrozzabile nella seconda metà del secolo XIX, la Via del Mercato era l'unico collegamento dell'alta Centovalli con Locarno. L’antica mulattiera permetteva il collegamento internazionale da Domodossola, attraversando la valle Vigezzo, fino al lago Maggiore. Anticamente, questo cammino era percorso dagli abitanti delle montagne con i muli, mentre oggi è un apprezzato percorso escursionistico nella regione del Locarnese e ha molto da offrire in termini di storia paesaggistica e culturale.
La corsa fino al punto di partenza è già di per sé un’attrazione: da Locarno si arriva a Camedo utilizzando il celebre trenino della Centovallina. Si segue la strada cantonale salendo fino a Borgnone. Sopra il nucleo di questo paesino c’è il Parco dei Mulini. Qui si possono scoprire interessanti testimonianze della vita rurale: si osservano i resti di un maglio, un lavatoio servito un tempo da una sorgente di acqua tiepida, i ruderi di alcuni mulini e un forno per la cottura del pane risalente al 1884. Nei pressi di Lionza, tra i tipici rustici, spicca il Palazzo Tondù, un edificio classificato come monumento storico composto da diversi edifici. Le stanze presentano splendidi camini e soffitti in legno, mentre degli ornamenti e dei motivi floreali decorano le pareti.
Attraversando il bosco del Gaggio si raggiunge Verdasio (711 m s.l.m.), dove si possono ammirare le caratteristiche case patrizie. Poco in più basso partono le funivie per Rasa e Monte Comino. Più sotto, il percorso qui descritto segue il sentiero in quota verso Slögna. Da Calezzo è possibile scendere in funicolare fino a Intragna (376 m s.l.m.), con una magnifica vista sul lago Maggiore e sulle Terre di Pedemonte. Non resta molta strada da percorrere a piedi. Una volta giunti a Intragna, si può visitare il Museo Regionale delle Centovalli e il campanile più alto del Ticino, che misura 65 metri. Dopo 166 gradini di granito, si raggiunge la piattaforma panoramica. La vista dall’alto sul centro del paese di Intragna nonché su Centovalli e Terre di Pedemonte è di una bellezza incomparabile. Il villaggio stesso presenta un centro storico, mentre le case sorgono attorno a un'incantevole piazza con una fontana: a Intragna è possibile vivere in modo sensazionale il lato autentico del Ticino.
L’attenta pianificazione degli itinerari è la chiave per godersi un tour. Informati preventivamente sulle condizioni atmosferiche e dei percorsi presso i centri informazioni locali. A seconda della stagione e delle condizioni metereologiche il percorso può essere chiuso o interrotto.
| Partenza |
Camedo
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|---|---|
| Arrivo |
Intragna
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| Salita |
680 m
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| Discesa |
900 m
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| Distanza |
12 km
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| Durata |
4 h 15 min
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| Durata direzione inversa |
4 h 30 min
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| Requisiti tecnici |
Medio
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| Condizioni fisiche |
Medio
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| Tema |
Con vista panoramica
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| Segnalazione |
Signalisation in both directions
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Fatti
Numero del percorso
