Rhein–Hirzel–Linth
Panoramica
Introduzione
Un breve bagno nell'Obersee, poi il mondo si fa piatto, al confine i campi sono grandi, verdi e perfettamente delimitati. Quella che in passato era una piana alluvionale è oggi ben collegata da ferrovia e autostrada, mentre l'elettricità attraversa il cielo in decine di fili dell'alta tensione.
Descrizione
A Pfäffikon, scivoli variopinti catapultano tra boschi e prati bambini e adulti entusiasti. Siamo ovviamente all'Alpamare. Inaugurato nel 1977, divenne allora il più grande parco acquatico coperto d'Europa. È noto soprattutto per i suoi scivoli: tubi, rafting, acque bianche, ce n'è davvero per tutti i gusti. Presto si raggiunge Lachen, che in tedesco significa ridere, dove, quando c'è, il sole ride. Crea scintillii, giochi di luce e riflessi nel lago, tanto da lasciare di stucco anche la chiesa parrocchiale di S. Croce con la sua facciata a due torri. Costruita più di 300 anni fa secondo lo schema del Vorarlberg, nella sua esistenza ne ha già viste tante.
Attraversato il Wägitaler Aa incanalato, non manca più molto fino alla palude "Nuoler Ried", una zona piatta e ampia, con grandi campi verdi. Splendido è il giaggiolo siberiano con i suoi fiori dal colore blu intenso. La pavoncella, diventata ormai rara, costruisce il suo nido ben mimetizzato direttamente al suolo. Il Nuoler Ried è anche un luogo di sosta per diversi uccelli migratori. Anche nel sito di riproduzione degli anfibi di Reumeren si sta tentando di porre un freno all'industrializzazione. Ospita tritoni alpini, rospi comuni, ululoni a ventre giallo e altre specie di rane e rospi.
La pianura della Linth è solcata dall'omonimo canale. Dato che anche il vento ama questa pianura, vi scorre anche una bella quantità di elettricità. Un tempo la pianura della Linth era ricoperta d'acqua, i laghi di Zurigo e di Walen erano collegati. A partire dal XVIII secolo, ma probabilmente anche prima, ripetute inondazioni trasformarono la pianura in una palude, con conseguenti perdite di raccolto, povertà e malattie. All'inizio del XIX secolo, su iniziativa di Hans Conrad Escher, la Linth venne "corretta" e deviata nel lago di Walen tramite il canale di Escher. Ciò permise di ripristinare la fertilità del suolo. Oggi trattori, cicogne e aironi scorrazzano tra gli ampi campi. Quando sono appena falciati, è meraviglioso poter osservare gli uccelli durante la loro occupazione principale, la ricerca di cibo.
Addentare, e non solo osservare, è quello che si vorrebbe fare un po' più avanti, nella «House of Läderach». Cioccolato bianco, giallo, marrone, rosso e nero: tra i tanti edifici industriali è indubbiamente il più dolce, e il bello è che si trova direttamente lungo la tappa. Nel museo di Bilten si possono scoprire i segreti della produzione di cioccolato. Ma forse è meglio rimanere sul percorso ciclabile e acquistare a Niederurnen quale bel souvenir un elegante «Glarner Tüechli», un fazzoletto glaronese. Nel Glarnerland (regione di Glarona) le prime stamperie tessili sorsero già nel 1740. I celebri fazzoletti glaronesi sono piccoli tessuti di cotone, quadrati e colorati, con motivi grafici stampati, che vengono tradizionalmente prodotti nel Canton Glarona.
L’attenta pianificazione degli itinerari è la chiave per godersi un tour. Informati preventivamente sulle condizioni atmosferiche e dei percorsi presso i centri informazioni locali. A seconda della stagione e delle condizioni metereologiche il percorso può essere chiuso o interrotto.
| Partenza |
Pfäffikon SZ
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|---|---|
| Arrivo |
Ziegelbrücke
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| Salita |
180 m
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| Discesa |
180 m
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| Distanza |
30 km
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| Distanza sull’asfalto |
30 km
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| Condizioni fisiche |
Facile
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| Maggiori informazioni | https://schweizmobil.ch/it/svizzera-in-bici/percor... |
Fatti
Numero del percorso
