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Introduzione

Da Biasca, il percorso pianeggiante percorre la valle Riviera seguendo prima una e poi l'altra sponda del fiume Ticino. Una rilassante passeggiata, tra boschi golenali e in parte sugli stessi argini del fiume, che termina nel cuore del fortificato borgo di Bellinzona.

Descrizione

Biasca, che sorge sull’antica linea ferroviaria del Gottardo, è ugualmente il portale sud della galleria di base del Gottardo per il nuovo collegamento ferroviario transalpino NFTA (Nuova ferrovia transalpina). Poco sopra la vicina Bodio, i treni superano i 57 chilometri di tunnel messo in funzione a pieno regime nel dicembre del 2016. La stazione di Biasca dista pochi minuti dall’argine del Ticino. Camminare lungo il corso del fiume risulta facile e naturale. A Lodrino si cambia sponda e dal sentiero si ammira una cava imponente, con pareti di granito che torreggiano sulle acque.

Lungo il sentiero escursionistico non si sentono quasi più i rumori dell’autostrada o della ferrovia. Dopo circa quattro ore, sopra a Claro, su uno sperone di roccia, si scorge il Monastero di Santa Maria Assunta. Circondato da castagneti, fin dalla sua costruzione è stato un luogo suggestivo, fatto di silenzio, preghiera e lavoro. Al suo interno, le monache dedicano la loro vita alla fede in un isolamento pressoché totale. Vendono ricami, miele e biscotti o restaurano libri, e contribuiscono al sostentamento della propria comunità.

Dopo Claro si entra in una zona industriale, dove scavatori, nastri automatizzati e autoribaltabili trasportano la roccia dentro e fuori dalle cave di ghiaia. Si scorge quella che sembra un’enorme gru con 6 braccia, in realtà una centrale elettrica a sollevamento. L’idea di fondo è banale e geniale al tempo stesso: quando la richiesta di energia si riduce, i blocchi in calcestruzzo vengono sollevati sfruttando l’energia rinnovabile; quando la richiesta di energia aumenta, si abbassano per la produzione di energia supplementare. Un sistema non molto dissimile da quello idroelettrico, con dighe e stazioni di pompaggio. Una torre standard da 60 metri può stoccare 35 MWh di elettricità e immettere nella rete 5 MW, quanto basta per 2000 famiglie.

Con un’ora di camminata si raggiunge Bellinzona, stretta all’estremità di una valle che conduce da sud ai passi del San Gottardo, del San Bernardino e del Lucomagno. Questa è probabilmente la città più italiana della Svizzera. Lo “skyline” del capoluogo ticinese dal carattere prettamente lombardo è legato a un complesso fortificato. Si tratta di tre dei castelli medievali meglio conservati della Svizzera, patrimonio mondiale dell'UNESCO.

L’attenta pianificazione degli itinerari è la chiave per godersi un tour. Informati preventivamente sulle condizioni atmosferiche e dei percorsi presso i centri informazioni locali. A seconda della stagione e delle condizioni metereologiche il percorso può essere chiuso o interrotto.

Dati tecnici

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Partenza
Biasca
Arrivo
Bellinzona
Direzione
Sola andata
Salita
110 m
Discesa
160 m
Distanza
25 km
Durata
6 h
Durata direzione inversa
6 h
Requisiti tecnici
Facile
Condizioni fisiche
Difficile
Stagione ideale
Tutto l'anno
Tema
Along castles, Along Water

Route

ViaGottardo

Basel - Chiasso
Maggiori informazioni su ViaGottardo

Tutte le tappe

Cartina

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Fatti

Numero del percorso

Tappa: 15/20

Distanza

25 km

Durata

6 h

Salita

110 m

Informazioni di viaggio: Bellinzona - Biasca