Vier-Quellen-Weg
Panoramica
Introduzione
Il sentiero sale ripido fino all’Alpe Summermatten, al Passo di Sella e continua fino al punto più alto del Sentiero delle quattro sorgenti, il Pizzo Giübin (2776m), che offre un panorama mozzafiato. La discesa porta alla diga del Lago di Sella e al Passo del Gottardo.
Descrizione
La seconda tappa del Sentiero delle quattro sorgenti inizia alla Vermigelhütte, in fondo alla Unteralptal. Attraversando pascoli e costeggiando rododendri e cespugli di mirtilli in direzione del Piz Giübin, si passa a destra di una cascata, alimentata da un lago di montagna posto circa 200 metri più in alto, e si segue il corso della Unteralpreuss fino a Zingelfurtflue. Il sentiero continua in salita attraverso l’Alpe Summermatten per poi diventare roccioso, con pietre a tratti luccicanti, e più ripido. Si raggiunge quindi il Sellapass o Passo della Sella: non solo il punto più alto della tappa, ma di tutto il Sentiero delle quattro sorgenti. Compiendo una breve deviazione si può anche salire sulla vetta del Piz Giübin, a 2776 metri di altitudine, dove la vista mozzafiato sulle numerose cime montuose invita a concedersi una lunga sosta.
Il valico del passo si trova nei pressi della famosa vetta del Pizzo Centrale, la più alta del massiccio del San Gottardo e, fino agli anni Settanta, annoverata persino tra le cime di tremila metri. All’epoca, il punto di triangolazione raggiunse infatti un’altezza di 3001 metri ma, a seguito di una caduta di massi dalla cima la quota, fu poi corretta a 2999 metri.
Comincia quindi la discesa, inizialmente lungo un sentiero sassoso, poi attraverso prati alpini. Durante il tragitto, la vista del Lago della Sella sarà una costante e, con un po’ di fortuna, si potrà anche vedere qualche camoscio o qualche stambecco. Si prosegue quindi fino a raggiungere un bacino artificiale, tra i più piccoli bacini di accumulazione della Svizzera. Passando sopra la sua diga a gravità alta 36 metri, il percorso si innesta ora sull’ultimo breve tratto fino al Passo del San Gottardo, meta finale dell’escursione. Scendendo a valle si segue inizialmente una strada asfaltata di accesso al bacino artificiale per poi continuare su un sentiero. Da lontano è possibile avvistare l’Ospizio, risalente al XIII secolo, l’Albergo San Gottardo e il Museo nazionale del San Gottardo con il suo iconico tetto a padiglione.
L’attenta pianificazione degli itinerari è la chiave per godersi un tour. Informati preventivamente sulle condizioni atmosferiche e dei percorsi presso i centri informazioni locali. A seconda della stagione e delle condizioni metereologiche il percorso può essere chiuso o interrotto.
| Partenza |
Vermigelhütte
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|---|---|
| Arrivo |
Gotthardpass
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| Direzione |
Sola andata
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| Salita |
820 m
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| Discesa |
780 m
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| Distanza |
12 km
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| Durata |
4 h 25 min
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| Durata direzione inversa |
4 h 25 min
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| Requisiti tecnici |
Medio
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| Condizioni fisiche |
Medio
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Fatti
Numero del percorso
