Una via di comunicazione fuori dal comune - La gola del Taubenloch
Panoramica
Introduzione
La gola del Taubenloch, tra le più pittoresche voragini nei monti del Giura, è un vero spettacolo della natura e al tempo stesso consente di tuffarsi nella storia della tecnica. Utilizzata ben presto come via di comunicazione, fu fortificata e poi industrializzata. Agli edifici industriali si aggiunsero poi vie, gallerie, rotaie, canali e un’ampia varietà di ponti e passerelle.
La gola del Taubenloch, lunga quattro chilometri e attraversata dalla Suze, conduce da Reuchenette a Bienne, tagliando due pieghe della catena giurassiana. Estremamente varia dal punto di vista naturalistico, a tratti spettacolare, costituisce un accesso dal Mittelland alle valli del Giura bernese, il che la rese un’importante via di comunicazione sin dall’epoca romana. Dopo che il territorio passò al Cantone di Berna, il governo fece ampliare la strada del Taubenloch. Dal 1874 esiste anche una linea ferroviaria. Come in altre zone del Giura, l’energia idroelettrica e l’ampia disponibilità di legno e pietra calcarea furono sfruttati per fini industriali. Ancora oggi, edifici e impianti come briglie, canali, centrali idroelettriche e diverse fabbriche dell’industria della carta, del legno, della calce e del cemento testimoniano l’intenso sfruttamento della gola.
La gola del Taubenloch sono note per il sentiero che si snoda a pochi metri di altezza dal fiume, tracciato sin dal 1889. L’alternanza tra natura e opere artificiali, nonché tra restringimenti e allargamenti della valle, rende il percorso particolarmente suggestivo.
Gita consigliata
Il modo migliore per scoprire la gola del Taubenloch è un’escursione a piedi. Lungo la ViaBerna, in poco più di tre ore si parte da Macolin seguendo la Suze, attraverso la gola, fino a raggiungere Bienne.
L’ISOS è l’Inventario federale degli insediamenti svizzeri da proteggere d’importanza nazionale. L’inventario viene elaborato dall’Ufficio federale della cultura (UFC). L’ISOS nomina gli insediamenti di maggior valore in Svizzera. Al momento ne enumera circa 1200: dal piccolo villaggio alla grande città. L’inventario permette di comprendere lo sviluppo e di cogliere l’identità degli insediamenti rilevati, e contribuisce in questo modo a preservare la molteplicità architettonica svizzera promuovendo una pianificazione sostenibile e una cultura della costruzione di qualità.
