Una città nell’obiettivo. In giro per Winterthur con Christina Schmidt del Fotozentrum.
Introduzione
Winterthur, la città della bici, è anche la città della fotografia. Con il Fotozentrum, costituito dal Fotomuseum Winterthur e dalla Fotostiftung Schweiz, la città ospita uno dei centri di competenza per la fotografia più rinomati a livello internazionale.
Winterthur
Winterthur è un tesoro di arte, storia e natura. Il cuore medievale della città pulsa a ogni ora del giorno ed è estremamente fotogenico. A Winterthur la cultura ha una lunga tradizione. Lo testimoniano i 17 musei tra cui il centro di fotografia, famoso ben oltre i confini nazionali e polo d’attrazione per abitanti del posto e turisti.
A Winterthur, ex città industriale che è tornata a fiorire, si trovano ovunque. Ci riferiamo alle persone alla ricerca del soggetto perfetto o che semplicemente vogliono scattare un bel selfie per gli amici. Sotto la vecchia gru dello Sulzerareal, nella nuova piazza presso il Kesselhaus o sul Gallispitz con vista panoramica su Winterthur: quasi ovunque la città si presta a scattare una foto unica. Si fotografa con tutto: dal cellulare alla normale macchina fotografica, fino all’apparecchio professionale con treppiedi.
Una nuova attrazione fotografica è la parete di street art nella Bahnmeisterweg, dove l’artista Basil Girard ha realizzato un enorme graffito. Un’opera che porta la natura nella città e che ha già fatto della parete un popolare sfondo per selfie.
Da qui un sottopassaggio con una moderna illuminazione conduce direttamente al centro storico di Winterthur. Le tante deliziose viuzze con bellissimi negozi e la cordialità delle persone rendono il centro della città un enorme luogo di incontro; naturalmente, anche qui i soggetti fotografici non mancano. Molte persone si spostano in bici. Non a caso Winterthur è LA città svizzera della bici.
Una città in movimento.
Anche Christina Schmidt, responsabile della mediazione artistica del Fotomuseum Winterthur, usa la bici per muoversi nel centro storico. Del centro apprezza la varietà dell’offerta, sia in fatto di arte e cultura, ma anche di gastronomia e tempo libero. Come la fotografia, la città negli ultimi anni si è sviluppata enormemente. E Christina osserva come ovunque si fotografi con le tecnologie più diverse.
Con il suo evidente passato industriale e la natura, Winterthur è un luogo ideale per la fotografia.
Il centro di competenza svizzero per la fotografia.
La sede di lavoro di Christina Schmidt è pochi passi dal centro storico. Si tratta del Fotozentrum, costituito dal Fotomuseum Winterthur e dalla Fotostiftung Schweiz. Il museo fotografico si occupa soprattutto di fotografia contemporanea e include la fotografia quotidiana.
La Fotostiftung ha un altro compito. Da 50 anni si occupa dell’eredità fotografica della Svizzera: cura i lasciti di fotografi e fotografe, li archivia e li rende accessibili al pubblico attraverso esposizioni e pubblicazioni.
L’eredità fotografica della Svizzera. Pia Zanetti in visita alla Fotostiftung Schweiz.
Nel 2021 è stata dedicata una grande esposizione alla celebre fotografa svizzera Pia Zanetti. «Con l’esposizione ho realizzato un sogno. La Fotostiftung è un luogo in cui si onora la fotografia.» Poter esporre le proprie opere qui è motivo di orgoglio.
È bello e straordinario pensare che qui le foto vengano usate e continuino a vivere.