Alpine Bike
Panoramica
Introduzione
Impressionante la salita ai piedi della parete nord dell’Eiger verso la Kleine Scheidegg. Highlight insuperabile la discesa verso Lauterbrunnen nelle vicinanze maestose delle vette Eiger, Mönch e Jungfrau - semplicemente mozzafiato.
Descrizione
Il Comune di Grindelwald, anche noto come «Eigerdorf», è incastonato in un paesaggio montano mozzafiato. Dopo aver attraversato la Weisse Lütschine inizia già la salita. A ogni tornante si può apprezzare l’imponente parete nord dell’Eiger. Per non sentire il bruciore ai muscoli delle gambe, conviene pensare alla storia: i primi atleti impiegarono tre giorni per scalare i 1800 metri della parete nord. Oggi il record in solitaria è inferiore a 2 ore e mezza. Per chi avesse bisogno di un’altra distrazione mentre pedala in salita, dopo ogni tornante si può tentare di scorgere la ferrovia a cremagliera, che scompare nella roccia in direzione Jungfraujoch.
Poco prima della linea degli alberi fa capolino in lontananza una cima innevata a forma di piramide. È il Silberhorn, noto tra l’altro per il suo salto: un tratto della discesa del Lauberhorn, una delle più lunghe nelle gare di sci alpino. La prima destinazione parziale della tappa è l’Hotel Bellevue des Alpes sulla Piccola Scheidegg, che si raggiunge di lì a poco. Una curiosità: se nelle ultime ore non si è incontrato praticamente nessuno, qui all’improvviso si accalcano centinaia di persone. E non c’è da stupirsi, con questo panorama.
Inizia ora una lunga e ripida discesa verso Wengen. A metà strada si scorgono Mürren sul versante opposto della valle e, sullo sfondo, le cime innevate di Breithorn, Tschingelhorn e Gspaltenhorn. Proseguendo a tutta velocità, in men che non si dica ci si ritrova a Wengen. Chi non avesse fatto una pausa sulla Piccola Scheidegg dovrebbe farne una qui ammirando Jungfrau e Silberhorn, prima di affrontare gli altri 500 metri di dislivello che scendono fino a Lauterbrunnen.
Si procede in parte sul cosiddetto «Hohstäg», un sentiero che nel XVIII secolo era un classico itinerario di viaggio per molti turisti che si lanciavano alla scoperta delle Alpi. Un susseguirsi di tornanti scende fino a Lauterbrunnen. E qui, di nuovo, se durante la discesa ci si era imbattuti in una manciata di persone, tra il primo e il secondo attraversamento della Weisse Lütschine – quindi nel raggio di un chilometro – si incontrano folle di turisti provenienti da ogni parte del mondo.
Una volta lasciata la mecca dei vacanzieri si costeggia l’impetuoso fiume fino a Wilderswil. Si attraversano l’autostrada e i quartieri residenziali di Interlaken ed ecco raggiunta la destinazione di questa affascinante tappa solitaria e al tempo stesso affollatissima.
L’attenta pianificazione degli itinerari è la chiave per godersi un tour. Informati preventivamente sulle condizioni atmosferiche e dei percorsi presso i centri informazioni locali. A seconda della stagione e delle condizioni metereologiche il percorso può essere chiuso o interrotto.
| Partenza |
Grindelwald
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|---|---|
| Arrivo |
Interlaken
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| Direzione |
Sola andata
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| Salita |
1250 m
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| Discesa |
1750 m
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| Distanza |
40 km
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| Distanza sull’asfalto |
22 km
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| Distanza su pavimentazione naturale |
17 km
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| Singletrail (parte con pavimentazione naturale) |
1 km
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| Requisiti tecnici |
Medio
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| Condizioni fisiche |
Difficile
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| Tema |
With panoramic view
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Fatti
Numero del percorso
