Chemin Sanetsch-Muveran
Panoramica
Introduzione
Impressionante tracciato fra i solchi carsici levigati dal ghiacciaio del Lapis de Tsanfleuron. Sopra il sentiero svettano Les Diablerets e il Teufelskegel; passaggi esposti (Poteu des Etales) su un sentiero assicurato con funi fino alla regione detritica di Derborence.
Deviazione / Chiusura
Ci sono deviazioni o chiusure lungo questo percorso, per ulteriori informazioni vedere https://schweizmobil.ch/it/svizzera-a-piedi/percorso-82/tappa-2
Descrizione
L’inizio dell’escursione (all’Hôtel Restaurant du Sanetsch) offre già una vista mozzafiato sulle vette di 4000 metri del Canton Vallese. Percorso un dislivello di 70 metri si raggiunge subito Plan de la Fontaine, dove il torrente Le Lachon si dirama in varie direzioni formando un altopiano alluvionale idilliaco.
Subito dopo ci si trova di nuovo tra i cosiddetti calanchi del Lapis de Tsanfleuron che conferiscono al paesaggio un aspetto extraterrestre. Il sentiero conduce sopra le bizzarre formazioni rocciose con una straordinaria flora alpina sotto il ghiacciaio del Tsanfleuron.
Poco dopo si segue verso sinistra cimentandosi nella breve scalata di un grande masso potenzialmente scivoloso in caso di umidità. A questo punto ci si trova nuovamente in un mare carsico, un susseguirsi di formazioni rocciose dall’aspetto lunare modellate dalla forza del ghiacciaio e dei fenomeni atmosferici. Il sentiero richiede qui una buona attenzione. Chi desiderasse approfittare di questo momento per ammirare il bel panorama alpino dovrebbe ricavarsi una breve pausa.
Un’ora dopo, lo scenario cambia ancora al Sex Rouge, il cui nome non ha connotazioni a luci rosse ma ha origini latine, derivando dalla parola «saxum», ossia roccia. Sex Rouge sta quindi per «roccia rossa». Qui il suolo carsico lascia il posto a prati lussureggianti. Nel frattempo ci si ritrova nell’area protetta di Derborence dove si possono avvistare stambecchi, cervi e camosci ma, con un po' di pazienza, anche aquile reali e molti altri animali.
Il passaggio al Poteu du Bois richiede una certa abilità nell’arrampicata. Qui si scendono due scale ripide e si prosegue sul terreno smosso tenendosi a delle corde. In tali circostanze, è necessario avere un passo sicuro e senso dell’equilibrio. La pendenza aumenta ulteriormente ma, senza corde di sicurezza, si scende fino al torrente La Lizerne de la Mare per circa due ore e mezza. Giunti al torrente, la splendida vista sulla Derborence invita a fare una pausa.
Offrendo un panorama sui bacini artificiali del Lac de Godey e del Lac de Derborence, il sentiero scende a valle fino a raggiungere l’omonima destinazione della tappa. Il lago si formò nel 1749 a seguito di una grande frana, chiudendo l’uscita sulla valle. Qui sorge uno degli ultimi boschi incontaminati della Svizzera, con alcuni abeti secolari dai tronchi del diametro di un metro e mezzo. Questo paesaggio alpino e primordiale di importanza nazionale vanta un’ampia varietà di flora e fauna.
L’attenta pianificazione degli itinerari è la chiave per godersi un tour. Informati preventivamente sulle condizioni atmosferiche e dei percorsi presso i centri informazioni locali. A seconda della stagione e delle condizioni metereologiche il percorso può essere chiuso o interrotto.
| Partenza |
Hôtel du Sanetsch
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|---|---|
| Arrivo |
Derborence
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| Altitudine - Direzione |
Alps, Sola andata
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| Altitudine (metri sopra il livello del mare) |
2000 m s.l.m.
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| Salita |
580 m
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| Discesa |
1150 m
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| Distanza |
12 km
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| Durata |
4 h 10 min
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| Durata direzione inversa |
4 h 45 min
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| Requisiti tecnici |
Medio
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| Condizioni fisiche |
Difficile
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| Stagione ideale |
Giugno - Ottobre
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| Tema |
With panoramic view, Over a pass
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| Maggiori informazioni | https://schweizmobil.ch/it/svizzera-a-piedi/percor... |
Fatti
Numero del percorso
