I classici delle Alpi vodesi
Panoramica
Introduzione
Un percorso alla scoperta dei valichi classici delle Alpi vodesi a partire da Aigle. Questa città del Chiablese ospita la sede dell’UCI, l’Unione Ciclistica Internazionale.
Descrizione
I primi chilometri nella Valle del Rodano consentono di riscaldarsi a dovere prima di affrontare la salita al Col de la Croix (1778 m). Con oltre 1300 m di dislivello su un tratto di 23 km, questo valico rappresenta uno dei più lunghi e difficili della Svizzera.
Durante l’ascesa si attraversa la stazione di Villars-sur-Ollon, che ha ospitato una tappa del Tour de Romandie, vinto dal britannico Chris Froome nel 2016. Dopo una discesa di 8 km, si raggiunge Les Diablerets da cui si inizia a scalare il Col du Pillon (1546 m). Una volta superato il valico, si entra nell’area germanofona della Svizzera, attraversando la celebre stazione di Gstaad. Qualche chilometro più avanti, a Rougemont, si rientra nella Svizzera romanda.
A Château d’Oex, si svolta a sinistra in direzione del Col des Mosses, utilizzato per il Tour de France nel 2016. La salita è intervallata da tratti pianeggianti e attraversa il villaggio dell’Etivaz, famoso per il suo formaggio omonimo. Il valico (1445 m) precede la lunga discesa finale verso Aigle.
È altresì possibile percorrere questo itinerario ad anello partendo dalle stazioni di Villars, les Diablerets, Gstaad e Château d’Oex.
Tour des Alpes Vaudoises
L’attenta pianificazione degli itinerari è la chiave per godersi un tour. Informati preventivamente sulle condizioni atmosferiche e dei percorsi presso i centri informazioni locali. A seconda della stagione e delle condizioni metereologiche il percorso può essere chiuso o interrotto.
| Tipo |
Performance
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|---|---|
| Partenza |
Aigle
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| Arrivo |
Aigle
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| Altitudine |
Before alps
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| Salita |
2360 m
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| Discesa |
2360 m
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| Distanza |
108 km
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| Condizioni fisiche |
Difficile
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| Stagione ideale |
Maggio - Ottobre
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